Differenze tra le versioni di "Patna"

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Secondo la leggenda, la città fu creata magicamente dal re Putraka per sua moglie Patali, e venne chiamata Pataligram ("villaggio di Patali"); quando Patali ebbe un bambino, il villaggio fu chiamato Pataliputra ("figlio di Patali").
 
Da una prospettiva storica, le prime menzioni della città risalgono al [[490 a.C.]] quando il re [[AjatashatruAjātashatru]] di [[Magadha]], in guerra con il regno di [[Licchavis]], spostò la capitale da Rajgriha, una roccaforte di collina, alle rive del [[Gange]]. Con l'ascesa dell'[[impero Maurya]], venne scelta da [[Chandragupta Maurya]] come capitale dell'impero. All'epoca la città era prevalentemente edificata con strutture di legno; secondo la tradizione le prime costruzioni in pietra furono realizzate dal re [[Aśoka]] Maurya. Le prime descrizioni di Pataliputra si devono al geografo [[Megastene]], che serviva come ambasciatore dei [[Seleucidi]] presso i Maurya verso la fine del regno di Chandragupta; nel suo ''Indiká'' chiama la città ''Palíbothra'' (Παλίβοθρα), e dice che si trovava alla confluenza dei fiumi ''Gángēs'' (Γάγγης) e ''Erannobóa'' (Ἐραννοβόα).
 
Patna rimase capitale sotto l'[[impero Gupta]], ma a causa dell'amministrazione decentralizzata adottata dai nuovi regnanti perse gradualmente di importanza. Nel [[XII secolo]] fu conquistata dai turchi di [[Ikhtiyar Uddin Muhammad Bin Bakhtiyar Khalji]], e sotto i nuovi regnanti [[islam]]ici molte vestigia induiste e buddhiste furono distrutte; essendo molti centri di apprendimento dei templi o monasteri delle due religioni, la città perse il suo ruolo di centro culturale e religioso del Paese.
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