Differenze tra le versioni di "Presidenza di Franklin Pierce"

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|Didascalia = Ritratto del presidente Pierce.
|Stato = USA
|Presidente = [[MillardFranklin FillmorePierce]]
|PartitoPres = [[Partito Democratico (Stati Uniti d'America)|Partito Democratico]]
|CoalizioneGov =
|Legislatura =
 
Il presidente si opporrà all'utilizzo del governo federale per sostenere l'industria privata e non approverà neppure la versione finale del trattato stipulato il quale verrà comunque fatto ratificare<ref>Wallner (2007), p. 108; Gara (1991), pp. 133.</ref>. Quest'acquisizione portò gli [[Stati Uniti d'America continentali]] assai prossimi ai suoi confini attuali, ad eccezione di successivi aggiustamenti minori<ref>Holt, loc. 872.</ref>.
[[File:Great Lakes 1.PNG|thumb|left|Le varie giurisdizioni nazionali, statali, provinciali e municipali che governano i [[Grandi Laghi (America)|Grandi Laghi]].]]
=== Relazioni con l'impero britannico: Canada e America Centrale ===
[[File:Great Lakes 1.PNG|thumb|left|Le varie giurisdizioni nazionali, statali, provinciali e municipali che governano i [[Grandi Laghi (America)|Grandi Laghi]].]]
Le relazioni diplomatiche bilaterali con l'[[impero britannico]] rimasero tese a causa di dispute accanite sui diritti di [[pesca (attività)|pesca]] da parte degli americani nei [[Grandi Laghi (America)|Grandi Laghi]] e nei maggiori corsi fluviali ai confini con la [[Provincia del Canada]] oltre che sulle ambizioni espansioniste ed economico-commerciali di entrambe le parti in [[America Centrale]]<ref>Holt, pp. 55-56.</ref>.
 
 
Tutto il lavorio intrapreso dietro le quinte si risolverà senza alcun esito apprezzabile, un nulla di fatto che però si trascinerà ancora per quasi mezzo secolo fino ad esplodere con la [[guerra ispano-americana]] del 1898 nel corso della [[presidenza di William McKinley]].
 
=== Altre questioni ===
Pierce favorirà l'espansione e una sostanziale riorganizzazione dell'[[United States Armed Forces]]. Il [[Segretario alla Guerra degli Stati Uniti d'America|Segretario alla Guerra]] [[Jefferson Davis]] e il [[Segretario alla Marina degli Stati Uniti d'America|Segretario alla Marina]] [[James Cochran Dobbin]] trovarono rispettivamente l'[[United States Army]] e la [[United States Navy]] in assai cattive condizioni, con forze insufficienti, una forte riluttanza ad adottare nuove tecnologie e una gestione altamente inefficiente<ref>Wallner (2007), pp. 40–43.</ref>.
 
Il varo della ''[[USS Merrimack (1855)|USS Merrimack]]'', una delle sei [[fregata (nave)|fregate]] a vapore appena commissionate rimarrà una delle realizzazioni presidenziali maggiormente personali che Pierce saprà realizzare durante il suo ufficio<ref>Wallner (2007), p. 256.</ref>.
[[File:Missouri Compromise Line.svg|thumb|left|{{legend|#002255|Stati liberi agli inizi del 1850}} {{legend|#d40000|Stati schiavisti (compreso il [[Texas]] ma senza il [[Nuovo Messico]])}}{{legend|#cccccf|Territori (compreso il territorio al confine messicano dell'[[acquisto Gadsden ]])}} {{legend|#008800|Parallelo 36°30' Nord, linea di confine del ''[[Compromesso del Missouri]]''}}]]
 
== Dibattito sulla schiavitù e Bleeding Kansas ==
[[File:Missouri Compromise Line.svg|thumb|left|{{legend|#002255|Stati liberi agli inizi del 1850}} {{legend|#d40000|Stati schiavisti (compreso il [[Texas]] ma senza il [[Nuovo Messico]])}}{{legend|#cccccf|Territori (compreso il territorio al confine messicano dell'[[acquisto Gadsden ]])}} {{legend|#008800|Parallelo 36°30' Nord, linea di confine del ''[[Compromesso del Missouri]]''}}]]
{{vedi anche|Abolizionismo negli Stati Uniti d'America|Bleeding Kansas|Schiavitù negli Stati Uniti d'America|Presidenza di James Buchanan#Caso Dred Scott}}
Nel suo discorso inaugurale Pierce espresse la speranza che il ''[[Compromesso del 1850]]'' avrebbe una volta per tutte potuto mettere fine all'annosa questione della schiavitù nei territori la quale questione, trascinandoso oramai da deceni, non aveva fatto altro che radicalizzare le contrapposte posizioni. Il ''Compromesso'' permise il sistema basato sullo schiavismo nel [[territorio dello Utah]] e nel [[territorio del Nuovo Messico]], che era stato acquisito a seguito della vittoria militare ottenuta nella [[guerra Messico-Stati Uniti]].
 
Organizzare il territorio si rivelava essere necessario per condurre a buon fine gli insediamenti in quanto il terreno non sarebbe stato ispezionato né tanto meno messo in vendita fino a quando non fosse stata autorizzata l'istituzione di un governo territoriale legittimo. Gli Stati schiavisti non si erano mai accontentati dei limiti occidentali loro concessi e ritenevano anzi che la schiavitù avrebbe dovuto essere in grado di espandersi, mentre molti al Nord si sarebbero risolutamente opposti ad un tale proposito<ref name="kansas" />.
 
[[File:Nebraskaterritory.PNG|thumb|Il [[territorio del Nebraska]] tra il 1854 e il 1867.]]
Il senatore del [[Partito Democratico (Stati Uniti d'America)|Partito Democratico]] [[Stephen A. Douglas]] e i suoi alleati pianificarono quindi l'organizzazione del territorio e permisero ai coloni locali di decidere autonomamente se consentire o meno l'ingresso della schiavitù (il cosiddetto [[principio di sovranità popolare]]); in caso di risposta positiva ciò avrebbe di fatto annullato le risoluzioni adottate con il ''Compromesso del 1820'' poiché la gran parte di questo terreno si trovava al di sopra del 36° 30' parallelo Nord<ref name="kansas" />.
[[File:Nebraskaterritory.PNG|thumb|Il [[territorio del Nebraska]] tra il 1854 e il 1867.]]
Verranno creati due nuovi territori, il [[territorio del Kansas]] ad Ovest del [[Missouri]] ed il [[territorio del Nebraska]] a Nord del primo. L'aspettativa fu che la nuova popolzione del Nebraska non avrebbe permesso la schiavitù, mentre quella del Kansas si<ref name="kansas" />.
 
Verranno creati due nuovi territori, il [[territorio del Kansas]] ad Ovest del [[Missouri]] ed il [[territorio del Nebraska]] a Nord del primo. L'aspettativa fu che la nuova popolzione del Nebraska non avrebbe permesso la schiavitù, mentre quella del Kansas si<ref name="kansas" />. Il presidente volle organizzare il Nebraska senza dover prima affrontare la questione schiavista, ma Doglas non riuscì ad ottenere abbastanza aiuti provenienti dal Sud per far realizzare i propri propositi<ref>Etchison, p. 14.</ref>; lo stesso Pierce rimase scettico sul progetto ben sapendo che questo avrebbe finito col creare una forte opposizione da parte del Nord, ma non reagì in alcun modo in una maniera imparziale.
 
Douglas e [[Jefferson Davis]] riuscirono alfine a convincerlo a sostenere la proposta a prescindere dalle conseguenze ch'essa avrebbe di certo prodotto di lì a poco; venne tenacemente avversata dai Nordisti come il senatore dell'[[Ohio]] [[Salmon Portland Chase]] e quello del [[Massachusetts]] [[Charles Sumner]] i quali riuscirono a raccogliere il sentimento pubblico degli [[Stati Uniti d'America nord-orientali]] contro il [[disegno di legge]] che avrebbe dato libera scelta agli abitanti di esprimersi pro o contro<ref name = "kansas" />.
 
Il Nord si era dimostrato sospettoso già nei confronti dell'[[Acquisto Gadsden]], delle mosse volte ad un'annessione della [[Capitaneria generale di Cuba]] per farne uno Stato schiavista e soprattutto dell'influenza dei membri del gabinetto pro-schiavitù come Davis<ref name="resentment" />. Interpretarono e videro pertanto il disegno di legge sul Nebraska come parte di un modello d'aggressione meridionale. Il risultato fu una tempesta politica che causò gravi danni alla presidenza Pierce<ref name = "kansas" />.
[[File:1855 Colton Map of Kansas and Nebraska (first edition) - Geographicus - NebraskaKansas-colton-1855.jpg|thumb|La ''[[Kansas-Nebraska Act]]'' organizzò il [[Kansas]] (in rosa) e il [[territorio del Nebraska]] (in giallo pallido).]]
Il risultato fu una tempesta politica che causò gravi danni alla presidenza Pierce. L'amministrazione utilizzò alternativamente le minacce e le promesse per mantenere la maggioranza dei Democratici favorevoli alla proposta. I massimi esponenti del [[Partito Whig (Stati Uniti d'America)|Partito Whig]] nel frattempo si divisero irreversibilmente in [[correnti politiche]] e fazioni lungo le linee di confine Nord-Sud; un processo questo che alla fine porterà alla distruzione dell'intera formazione politica. La ''[[Kansas-Nebraska Act]]'' venne così approvata nel maggio del 1854 e sarebbe venuta a definire tutto il periodo di questa presidenza in una maniera altamente polemica<ref name = "kansas" />.
 
Un processo questo che alla fine porterà all'auto-distruzione dell'intera formazione politica. La ''[[Kansas-Nebraska Act]]'' venne così approvata nel maggio del 1854 e sarebbe venuta a definire tutto il periodo di questa presidenza in una maniera altamente polemica<ref name = "kansas" />.
 
Le turbolenze politiche che seguirono il passaggio della legge videro l'ascesa a breve termine del Partito Nativista conosciuto come [[Know Nothing]] il quale propagandò la [[xenofobia]] e la spiccata avversione nei confronti della [[Chiesa cattolica negli Stati Uniti d'America]] oltre che la fondazione del nuovo [[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|Partito Repubblicano]]<ref name="kansas">Wallner (2007), pp. 90–102, 119–22; Gara (1991), pp. 88–100, Holt (2010), loc. 1097–1240.</ref>.
[[File:Forcing Slavery Freesoilers Throats.jpg|thumb|left|I Nordisti si offesero per il tentativo - compiuto con il pieno appoggio del presidente - di espansione della schiavitù attraverso la ''[[Kansas-Nebraska Act]]'' e la proposta di annessione della [[Capitaneria generale di Cuba]] li fece definitivamente infuriare. In questa vignetta del 1856, un enorme affiliato del [[Free Soil Party]] viene trattenuto per i capelli dai minuscoli [[James Buchanan]] e [[Lewis Cass]] mentre Pierce e [[Stephen A. Douglas]] provano a spingergli a forza un "[[negro]]" in gola. Sullo sfondo una scena di [[linciaggio negli Stati Uniti d'America]].]]
Quando l'Atto iniziò ad essere discusso e preso seriamente in considerazione i coloni di entrambi i lati dello schieramento incominciarono a riversarsi nei territori in modo da potersi assicurare l'esito da loro preferito sulla questione schiavista tramite il preannunciato [[referendum]] popolare che avrebbe dovuto dare una risposta inequivocabile. Il passaggio finale dell'Atto provocò lo scatenamento di una violenza generalizzata tra i gruppi opposti tanto che il territorio in questione divenne noto ome "[[Bleeding Kansas]]"<ref>Wallner (2007), pp. 195–198195–197; Gara (1991), pp. 111–113111–112.</ref>.
 
Il passaggio finale dell'Atto provocò lo scatenamento di una violenza generalizzata tra i gruppi opposti tanto che il territorio in questione divenne noto come "[[Bleeding Kansas]]". Migliaia di cosiddetti "ruffiani di confine" tra i quali spiccarono [[William T. Anderson]], [[William Clarke Quantrill]] e George M. Todd si stabilirono in Kansas provenienti per lo più dal Missouri per poter votare alle elezioni territoriali pur non essendo ancora residenti a tutti gli effetti; utilizzando un tale stratagemma riuscirono a dare ai propri sostenitori l'elemento decisivo per avere la vittoria. Il presidente sostenne la validità del risultato nonostante le flagranti irregolarità riscontrate<ref>Wallner (2007), pp. 199–203198-200; Gara (1991), pp. 114–116.113-114</ref>.
 
utilizzando un tale stratagemma riuscirono a dare ai propri sostenitori l'elemento decisivo per avere la vittoria. Il presidente sostenne la validità del risultato nonostante le flagranti irregolarità riscontrate. Quando gli uomini autodefinitisi "Free-Staters" istituirono un governo ombra alternativo e redassero la ''Costituzione di Topeka'' Pierce definì la loro operazione politica un atto di aperta ribellione<ref>Wallner (2007), pp. 201–203; Gara (1991), pp. 115–116.</ref>.
Migliaia di cosiddetti "ruffiani di confine" tra i quali spiccarono [[William T. Anderson]], [[William Clarke Quantrill]] e George M. Todd si stabilirono in Kansas provenienti per lo più dal Missouri per poter votare alle elezioni territoriali pur non essendo ancora residenti a tutti gli effetti; utilizzando un tale stratagemma riuscirono a dare ai propri sostenitori l'elemento decisivo per avere la vittoria. Il presidente sostenne la validità del risultato nonostante le flagranti irregolarità riscontrate<ref>Wallner (2007), pp. 199–203; Gara (1991), pp. 114–116.</ref>.
 
Quando gli uomini autodefinitisi "Free-Staters" istituirono un governo ombra alternativo e redassero la ''Costituzione di Topeka'' Pierce definì la loro operazione politica un atto di aperta ribellione. Il presidente continuò quindi a riconoscere la legislazione pro-schiavitù i cui relatori furono in prevalenza Democratici; nello stesso parlamento statale predominarono; la situazione di stallo e blocchi cntrapposti continuò anche dopo che un comitato investigativo scelto dal [[Congresso degli Stati Uniti d'America|Congresso]] stabilì che le elezioni fossero da invalidare. Il presidente giunse al punto di inviare le truppe federali per far interrompere con la forza una riunione del "libero governo di [[Topeka]]"<ref>Wallner (2007), pp. 204–209; Gara (1991), pp. 117–120.</ref>.
[[File:Anthony Burns 1.jpg|thumb|Un ritratto del ventiquattrenne schiavo fuggiasco Anthony Burns, il cui arresto e processo provocò rivolte e proteste da parte di fautori dell'[[abolizionismo negli Stati Uniti d'America]] e di semplici cittadini di [[Boston]] nella primavera del 1854. Il busto è circondato da scene della sua vita.]]
Il presidente giunse al punto di inviare le truppe federali per far interompere con la forza una riunione del "libero governo di [[Topeka]]". Il passaggio dell'Atto coincise anche con l'arresto dello schiavo fugggitivofuggitivo Anthony Burns avvenuto a [[Boston]]; i Nordisti si radunarono per supportarlo, ma il presidente rimase imperterrito e deciso a far applicare integralmente e alla lettera la ''[[Fugitive Slave Law]]''. Nonostante le folle furibonde che si crearono spontaneamente Pierce inviò le truppe federali per far rispettare la "legge" e quindi il ritorno di Burns al suo proprietario della [[Virginia]]<ref>Wallner (2007), pp. 122–25; Gara (1991), pp. 107–09.</ref>.
 
== Riallineamento partigiano ==
In alcuni Stati del Nord alcuni Democratici contrari al ''Compromesso'' non avevano esitato ad unirsi al [[Free Soil Party]] per prendere il controllo dei governi statali; nel Sud si verificò la stessa divisione partitica causata dal ''Compromesso''. Sperando di mantenere l'unità del proprio Partito il presidente nominò agli uffici pubblici sia sostenitori che oppositori, sia Nordisti che Sudisti; ma questa politica di estrema ambiguità non fece altro che far infuriare ancor di più entrambi, in particolare nel Sud<ref>Holt (2010), pp. 66-69</ref>.
 
Gli alleati dell'ex presidente [[Millard Fillmore]] tentarono pertanto di creare un "Partito dell'Unione" composto da Democratici e Whig favorevoli al ''Compromesso''; molti Democratii cominciarono seriamente a temere che il loro Partito avrebbe presto finito col subire la stessa sorte occorsa a quello Whig<ref>Holt (2010), pp. 69-70</ref>. Eppure fu proprio la ''Kansas-Nebraska Act'' piuttosto che il ''Compromesso'' a fungere da catalizzatore per un riallineamento di fazione. Il presidente ordinò che tutti i Democratici rimasti a lui fedeli appoggiassero l'Atto, sperando che la legge e i dibattiti sullo sviluppo nel [[West]] avrebbe rafforzato il conflitto partigiano nazionale ed in tal maniera distratto dalle battaglie interne al Partito<ref>Holt (2010), pp. 78-81</ref>.
 
Eppure fu proprio la ''Kansas-Nebraska Act'' piuttosto che il ''Compromesso'' a fungere da catalizzatore per un riallineamento di fazione. Il presidente ordinò che tutti i Democratici rimasti a lui fedeli appoggiassero l'Atto, sperando che la legge e i dibattiti sullo sviluppo nel [[West]] avrebbe rafforzato il conflitto partigiano nazionale ed in tal maniera distratto dalle battaglie interne al Partito<ref>Holt (2010), pp. 78-81</ref>.
 
Ma il controverso [[disegno di legge]] diede invece il risultato di polarizzare i legami settoriali, con i Whig sudisti che espressero i loro voti critici in aula quando una ristretta maggioranza di Democratici Nordisti votò contro l'approvazione. I Democratici subirono gravi perdite alle elezioni di medio termine del 1854, con le preferenze popolari he si diressero verso una vasta schiera di nuove formazioni anti-Democratiche e contrarie alla legge<ref>Holt (2010), pp. 82-84</ref>.
{{vedi anche|Storia del Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)}}
In molti degli [[Stati Uniti d'America medio-occidentali]] una coalizione composta da Free Sioler e Whig del Nord - molti dei quali non erano più disposti a collaborare con i Whig Sudisti all'indomani del sostegno di questi ultimi alla legge - formarono una nuova alleanza che divenne nota come "Partito Repubblicano". Esso contrastò fin dal principio i fautori dello schiavismo, opponendosi alla legislazione sugli schiavi fuggitivi e all'estensione della pratica schiavista nei territori. In altri Stati Occidentali gli oppositori della ''Kansas-Nebraska Act'' in particolare e dei Democratici in generale si etichettarono molto semplicemente come "Partito dell'Opposizione"<ref>Holt (2010), pp. 85-8786</ref>.
 
Esso contrastò fin dal principio i fautori dello schiavismo, opponendosi alla legislazione sugli schiavi fuggitivi e all'estensione della pratica schiavista nei territori. In altri Stati Occidentali gli oppositori della ''Kansas-Nebraska Act'' in particolare e dei Democratici in generale si etichettarono molto semplicemente come "Partito dell'Opposizione"<ref>Holt (2010), pp. 86-87</ref>.
[[File:Citizen Know Nothing.jpg|thumb|L'ideale nativista del prefetto cittadino [[Know Nothing]].]]
In alcune parti della nazione molti Whig si rifiutarono di abbandonare il Partito, ma il movimento "Know Nothing" - riuscendo a raccogliere a proprio vantaggio le paure crescenti nei confronti dell'[[immigrazione]] in larga parte cattolica - ebbe la capacità di sconfiggere numerosi candidati Democratici e Whig sia a Nord che a Sud<ref>Holt (2010), pp. 88-89</ref>. Nello Stato d'origine del presidente, il [[New Hampshire]] fino a quel momento rimasto sempre fedele ai Democratici, i Know Nothing conquistarono il [[governatore del New Hampshire]], tutti e tre i suoi rappresentanti e dominarono la legislatura facendo scalzare [[John Parker Hale]] dalla sua posizione senatoriale<ref name="resentment">Wallner (2007), pp. 158–67; Gara (1991), pp. 99–100.</ref>.
 
Nello Stato d'origine del presidente, il [[New Hampshire]] fino a quel momento rimasto sempre fedele ai Democratici, i Know Nothing conquistarono il [[governatore del New Hampshire]], tutti e tre i suoi rappresentanti e dominarono la legislatura facendo scalzare [[John Parker Hale]] dalla sua posizione senatoriale<ref name="resentment">Wallner (2007), pp. 158–67; Gara (1991), pp. 99–100.</ref>.
 
Le elezioni lasciarono così i Democratici in minoranza alla [[Camera dei rappresentanti (Stati Uniti d'America)|Camera dei Rappresentanti]], anche se continuarono a mantenere il controllo del [[Senato (Stati Uniti d'America)|Senato]]. [[Nathaniel Banks]] ebbe la nomina a [[Presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d'America|Presidente della Camera dei Rappresentanti]] dopo una lunga battaglia intrapresa contro Whig e Democratici coalizzatisi per l'occasione<ref>Holt (2010), pp. 92-93</ref>.
All'indomani della tornata elettorale i delegati Know Nothing s'incontrarono a [[Filadelfia]] ove cambiarono il loro nome in quello di "American Party". Con un supporto proveniente sia da Nord che da Sud si profilarono come un potenziale sostituto dei Whig in qualità di principale opposizione ai Democratici; ma la neonata formazione si scisse lungo linee regionalistiche proprio su una proposta di ripristino integrale del ''[[Compromesso del Missouri]]''<ref>Holt (2010), pp. 91-93</ref>.
 
Mentre la feroce e violenta polemica sul Kansas continuava Know, Whig e perfino Democratici divennero sempre più attratti dai Repubblicani. L'elezione di Banks, che era solidale con gli ideali proposti dai Repubblicani e si opponeva alla ''Kansas-Nebraska'' confermò il crescente potere anche a livello nazionale del nuovo Partito. Il presidente non esità a dichiarare la sua piena opposizione ad esso, denigrando quella che considerava la sua posizione anti-meridionale; nel contempo le sue azioni sfacciatamente pro-Sudiste in Kansas continuarono ad infiammare la rabbia del Nord<ref>Holt (2010), ppp. 94, 99.</ref>.
 
Il presidente non esiterà a dichiarare la sua piena opposizione ad esso, denigrando quella che considerava la sua posizione anti-meridionale; nel contempo le sue azioni sfacciatamente pro-Sudiste in Kansas continuarono ad infiammare la rabbia del Nord<ref>Holt (2010), pp. 94, 99</ref>.
 
La Convention nazionale Know Nothing alienò molti dei suoi esponenti Nordisti al presidente [[incumbent]] e in occasione delle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1856|elezioni presidenziali del 1856]] nominò l'ex presidente Fillmore come proprio candidato, non riuscendo ad opporsi attivamente alla ''Kansas-Nebraska''. Fillmore ricevette anche la Nomination presidenziale da ciò che rimaneva dei Whig, ossia una sparuta e dispersiva manciata di delegati<ref>Holt (2010), pp. 106-107</ref>.
 
Il 1° candidato Repubblicano ad ottenere la Nomination fu invece [[John Charles Frémont]], con molti Know Nordisti i quali giunsero alla fine a sostenerlo apertamente; in quest'occasione avrà modo di emergere anche uno sconosciuto avvocato di [[Springfield (Illinois)]] di nome [[Abraham Lincoln]] che verrà proposto come uno dei candidati alla VicepresdenzaVicepresidenza). Come venne dimostrato ampiamente da questa tornata elettorale il neonato Partito Repubblicano era riuscito a diventare già nel 1856 (appena due anni dopo la sua fondazione) la principale fonte di opposizione ai Democatici del Nord<ref>Holt (2010), ppp. 108-109</ref>.
 
Come venne dimostrato ampiamente da questa tornata elettorale il neonato Partito Repubblicano era riuscito a diventare già nel 1856 (appena due anni dopo la sua fondazione) la principale fonte di opposizione ai Democatici del Nord<ref>Holt (2010), p. 109</ref>.
 
== Elezioni presidenziali del 1856 e uscita di scena ==
{{vedi anche|Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1856}}
Mentre l'appuntamento elettorale si avvicinava molti Democratici proposero apertamente di sostituire Pierce con [[James Buchanan]] o [[Stephen A. Douglas]], ma il presidente mantenne il sostegno del suo Gabinetto e anche di molti altri all'interno del Partito; questo sopprattuttosoprattutto tra i Sudisti e nella sua nativa [[Nuova Inghilterra]]. I rimanenti Nordisti gli si opposero tenacemente, in quanto era oramai diventato troppo strettamente associato all'impopolare ''[[Kansas-Nebraska Act]]''. Buchanan, che era fuori dal paese dal 1853 e quindi non poteva essere associato all'Atto, divenne così il candidato della maggioranza<ref>Holt (2010), pp. 94-9695</ref>.
 
I rimanenti Nordisti gli si opposero tenacemente, in quanto era oramai diventato troppo strettamente associato all'impopolare ''[[Kansas-Nebraska Act]]''. Buchanan, che era fuori dal paese dal 1853 e quindi non poteva essere associato all'Atto, divenne così il candidato della maggioranza<ref>Holt (2010), pp. 95-96</ref>.
 
Quando il [[ballottaggio]] ebbe inizio il 5 di giugno alla Convention di [[Cincinnati]] Pierce si attendeva ancora una ricandidatura, se non proprio la maggioranza richiesta dei 2/3; al primo scrutinio ricevette solo 122 voti, molti dei quali provenienti dai delegati del Sud, contro i 135 di Buchanan e con Douglas e [[Lewis Cass]] che conquistarono il resto dei fuffragi. Entro il mattino seguente erano stati completati 14 votazioni, ma ancora nessuno dei 3 candidati principali era riuscito ad ottenere il quorum necessariosuffragi<ref name="1856-convention">Wallner (2007), pp. 266–70; Gara (1991), pp. 157–67, Holt (2010), loc. 1515–58.</ref>.
 
Entro il mattino seguente erano stati completati 14 votazioni, ma ancora nessuno dei 3 candidati principali era riuscito ad ottenere il quorum necessario. Il presidente [[incumbent]], il cui supporto nei suoi confronti stava lentamente scemando con il passare dello spoglio delle schede, diresse pertanto i suoi sostenitori a favore di Douglas, ritirando il suo nome in un disperato tentativo di sconfiggere Buchanan<ref name="1856-convention"/>.
 
Il presidente [[incumbent]], il cui supporto nei suoi confronti stava lentamente scemando con il passare dello spoglio delle schede, diresse pertanto i suoi sostenitori a favore di Douglas, ritirando il suo nome in un disperato tentativo di sconfiggere Buchanan; Douglas, a soli 43 anni, credeva di poter essere nominato nelle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1860|elezioni presidenziali del 1860]] se solo avesse lasciato per questa volta vincere il più anziano concorrente. Ricevette assicurazioni dai dirigenti di Buchanan che questo sarebbe stato il caso<ref name="1856-convention"/>.
Quando il [[ballottaggio]] ebbe inizio il 5 di giugno alla Convention di [[Cincinnati]] Pierce si attendeva ancora una ricandidatura, se non proprio la maggioranza richiesta dei 2/3; al primo scrutinio ricevette solo 122 voti, molti dei quali provenienti dai delegati del Sud, contro i 135 di Buchanan e con Douglas e [[Lewis Cass]] che conquistarono il resto dei fuffragi. Entro il mattino seguente erano stati completati 14 votazioni, ma ancora nessuno dei 3 candidati principali era riuscito ad ottenere il quorum necessario<ref name="1856-convention">Wallner (2007), pp. 266–70; Gara (1991), pp. 157–67, Holt (2010), loc. 1515–58.</ref>.
 
Dopo altri due ballottaggi con esito bloccato, la [[classe dirigente]] vicino a Douglas fece ritirare il suo nome, lasciando così Buchanan come unico chiaro vincitore. Per ammorbidire il colpo a Pierce la Convention emise una risoluzione di "approvazione senza riserve" in lode della sua amministrazione e scelse il suo alleato, l'ex deputato del [[Kentucky]] [[John C. Breckinridge]], come candidato alla Vicepresidenza<ref name="1856-convention"/>.
Il presidente [[incumbent]], il cui supporto nei suoi confronti stava lentamente scemando con il passare dello spoglio delle schede, diresse pertanto i suoi sostenitori a favore di Douglas, ritirando il suo nome in un disperato tentativo di sconfiggere Buchanan; Douglas, a soli 43 anni, credeva di poter essere nominato nelle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1860|elezioni presidenziali del 1860]] se solo avesse lasciato per questa volta vincere il più anziano concorrente. Ricevette assicurazioni dai dirigenti di Buchanan che questo sarebbe stato il caso<ref name="1856-convention"/>.
 
Dopo altri due ballottaggi con esito bloccato, la [[classe dirigente]] vicino a Douglas fece ritirare il suo nome, lasciando così Buchanan come unico chiaro vincitore. Per ammorbidire il colpo a Pierce la Convention emise una risoluzione di "approvazione senza riserve" in lode della sua amministrazione e scelse il suo alleato, l'ex deputato del [[Kentucky]] [[John C. Breckinridge]], come candidato alla Vicepresidenza<ref name="1856-convention"/>. Questa sarà l'unica volta nella storia politica statunitense in cui un presidente eletto che era anche un candidato attivo per la rielezione non venne scelto per un secondo mandato<ref name="krudin">{{cita news|cognome1=Rudin|nome1=Ken|titolo=When Has A President Been Denied His Party's Nomination?|url=http://www.npr.org/sections/politicaljunkie/2009/07/a_president_denied_renominatio.html|accesso=15 febbraio 2017|editore=[[National Public Radio|NPR]]|data=22 luglio 2009}}</ref>. Pierce alla fine si trovò costretto a far buon viso a cattivo gioco ed approvare Buchanan, anche se i due rimasero comunque distanti<ref name = w272plus/>.
 
Pierce alla fine si trovò costretto a far buon viso a cattivo gioco ed approvare Buchanan, anche se i due rimasero distanti; speròSperò di risolvere la situazione del ''[[Bleeding Kansas]]'' entro novembre per migliorare le possibilità si successo dei Democratici; installò [[John White Geary]] come governatore territoriale, il che contribuì ancor più ad attirarsi contro anche l'ira dei legislatori favorevoli alla schiavitù<ref name = w272plus>Wallner (2007), pp. 272–80.</ref>.
[[File:Southern Chivalry.jpg|thumb|Il Democratico schiavista del Sud [[Preston Smith Brooks]] aggredisce a colpi di bastone il senatore abolizionista [[Charles Sumner]] nel 1856 all'interno dell'aula parlamentare.]]
Geary sarà in grado di ristabilire temporaneamente l'ordine nella regione, anche se il danno elettorale era già stato oramai fatto; i Repubblicani utilizzeranno i termini "Bleeding Kansas" e "Bleeding Sumner" (la brutale [[bastonatura di Charles Sumner]] da parte del rappresentante della [[Carolina del Sud]] [[Preston Smith Brooks]] avvenuta nell'aula del Senato il 22 di maggio) come [[slogan]] elettorali<ref>Holt (2010), loc. 1610.</ref>.