Differenze tra le versioni di "Movimento carismatico"

 
==Dottrina ecclesiologica==
Il RCCRinnovamento Carismatico Cattolico è a volte per alcuni di difficile interpretazione, ma in realtà i carismatici fanno parte delle Chiesa cattolica a tutti gli effetti, per cui non formano una Chiesa propria. L'invocazione dello Spirito Santo durante la preghiera dei carismatici cattolici non li mette ai margini della chiesaChiesa cattolica, né li pone al di fuori di essa, anzi, ne fa "una chance per la chiesa e per il mondo" ([[papa Paolo VI|Paolo VI]], ''Discorso ai partecipanti al III Congresso Internazionale del Rinnovamento Carismatico Cattolico'').
 
Già nel [[IV secolo]], rispondendo ai [[donatismo|donatisti]], [[eresia|eretici]] dei secoli [[I secolo|I]]-[[IV secolo|IV]], [[sant'Agostino d'Ippona]] distingue due livelli della Chiesa:
* la Chiesa come società visibile.
 
In Sant'Agostino il primo livello di Chiesa designa l'aspetto interiore, ossia quello che s'identifica con lo Spirito Santo e unisce in maniera invisibile tutti quelli che vivono secondo lo Spirito. Di questa Chiesa, secondo Agostino, parla [[Dio]] nel [[Cantico dei Cantici]] {{Passo biblicobiblico2|Cantico|6,9}}.
 
La società dei santi, o ''Ecclesia Spiritualis'', non è separata dal corpo più grande e visibile che è la società visibile, o ''Ecclesia carnalis''. Tra le due non ci dovrebbe essere incompatibilità. C'è, però, sicuramente una differenza di livello, nel senso che si può sembrare dentro la Chiesa ed esserne invece, spiritualmente, fuori; come si può essere visibilmente fuori dalla Chiesa e, spiritualmente, dentro. Dice a tal proposito Agostino: {{Citazione|Quanti [[lupo|lupi]] che sono dentro l'[[ovile]] e quante [[Ovis aries|pecore]] che sono fuori di esso!|Sant'Agostino d'Ippona}}