Apri il menu principale

Modifiche

L'esatta ubicazione del sito di Camico si estende dal territorio di [[Sant'Angelo Muxaro]] fino ad [[Agrigento]], ovvero a [[Naro]], sopra il [[monte Castellaccio]], come anche a [[Caltabellotta]], nella rupe Guelà, che è una zona piena di grotte, chiamata Gogàla.
 
L'origine del nome del paese viene ricondotta al suo porto naturale sul fiume navigabile Canne, che rendeva sicuri gli scali. Questo meritò alla zona l'appellativo latino di "''Siculi Janua"'', cioè "Porta della Sicilia". Siculiana è nota anche per la presenza del "Caricatore", ossia il porto specializzato nel commercio del grano, conosciuto anche come "Herbesso" in età romano-punica, nel periodo arabo come "Tirsat Abbad", intorno al XVI secolo come "Cola-Cortina" e più tardi semplicemente come "il Caricatore di Siculiana".
 
Durante la loro dominazione in Sicilia, gli arabi costruirono a Siculiana il castello di Kalat Sugul. In seguito, il castello è citato tra gli undici castelli che resistettero agli assalti del re [[Ruggero il Normanno]] e fu raso al suolo dopo la resa di Girgenti.