Differenze tra le versioni di "Fenomeno delle voci elettroniche"

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Il presunto fenomeno delle voci elettroniche - al pari dello [[spiritismo]] e di altri fenomeni [[medium|medianici]] - non è in alcun modo riconosciuto dalla Chiesa cattolica<ref>Cesnur, ''Lo Spiritismo'', Massimo Introvigne</ref>; tuttavia nel corso del tempo alcuni ecclesiastici hanno espresso, esclusivamente a titolo personale, un qualche interesse nei confronti di questa possibilità.
 
Secondo lo [[scrittore]] e religioso francese [[François Brune]], autore di un libro sull'argomento<ref name="Brune" />, nel [[1952]] furono testimoni di questo genere di fenomeni al Laboratorio di Fisica dell'[[Università Cattolica del Sacro Cuore]] a Milano anche il [[Rettore (università)|rettore]] e fondatore della stessa padre [[Agostino Gemelli]] e il suo amico e collaboratore padre Pellegrino Ernetti (il qualeche diventerà celebre per l'asserita e mai dimostrata invenzione del cosiddetto [[cronovisore]], una [[macchina del tempo]] che avrebbe permesso i [[Viaggio nel tempo|viaggi nel passato]]); Brune sostiene che costoro nequesti informarono immediatamente il [[Vaticano]] nella persona di [[papa Pio XII]], il qualeche li avrebbe incoraggiati negli esperimenti.<ref name="Brune">''I morti ci parlano'' autore François Brune cit. in Bibliografia</ref>.
 
Padre Pistone, Superiore della Società di San Paolo in [[Inghilterra]], dopo i presunti colloqui con i defunti rilasciò la seguente dichiarazione: "Nelle Voci non vedo niente di contrario agli insegnamenti della Chiesa Cattolica; sono qualcosa di straordinario ma non c'è ragione di temerle, né vedo alcun pericolo"<ref name=bander>Voices From the tapes: Recordings from the other world, Peter Bander, Ed. Drake, New York 1973</ref><ref>Gerry Connelly, The Afterlife for the Atheist, 1995, Ed. Domra Publications</ref>.
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