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==== Tra Roma, Torino, e Madrid ====
La nomina nel 1728 da parte di Vittorio Amedeo II ad abate di Santa Maria di Selve, carica vacante da sedici anni, consacrò l'affermazione sociale di Juvarra, finalmente considerato uno dei maggiori architetti italiani e - per questo motivo - spesso ricercato per offrire consulenza su varie tematiche. Nello stesso anno infatti Juvarra si recò nel Cuneese, tra [[Mondovì]], [[Fossano]] e [[Savigliano]]; tra il 18 e il 30 giugno 1728 si recò nuovamente a Lucca, per porre rimedio alle deficienze statiche del Palazzo Pubblico, per poi sostare a [[Brescia]] (gennaio-febbraio 1729), ove fu richiesto per una consulenza per il Duomo, e e per lo stesso motivo si spinse sino a [[Calcinate]]. Nel 1731 (tra gennaio e l'inizio di aprile) lo troviamo a [[Como]], dove progettò la cupola del [[Duomo di Como|locale Duomo]]; forse, per l'occasione, sostò anche a [[Bergamo]], ove progettò l'[[Altare dei santi Fermo, Rustico e Procolo|altare dei Santissimi Fermo Rustico e Procolo]] per il [[Duomo di Bergamo|duomo]].<ref name=TM/>
 
Nel 1732 Juvarra effettuò in base a una speciale licenza regia un altro soggiorno romano, purtroppo scevro di soddisfazioni. L'architetto, infatti, ambiva ad aggiudicarsi la costruzione della Sagrestia Vaticana, ma invano; ulteriori delusioni, quali la mancata esecuzione della facciata di [[San Giovanni in Laterano]] (assegnata invece ad [[Alessandro Galilei]]), suscitarono molta indignazione nell'animo di Juvarra, che decise di lasciare l'Urbe e di ritornare a Torino. Nella capitale sabauda, divenuta grazie agli interventi juvarriani un polo d'architettura europea, l'architetto messinese progettò la [[Chiesa della Madonna del Carmine (Torino)|chiesa del Carmine]] (1732-36) e proseguì il riassetto della «zona di comando», con il compimento degli archivi privati del re (1733-34) e della grande fabbrica delle segreterie di Stato (1733). Nello stesso periodo, lo Juvarra venne sollecitato a viaggiare sempre in veste di consulente a [[Mantova]], dove giunse nell'agosto del 1733 con il progetto della cupola della [[Basilica di Sant'Andrea (Mantova)|Basilica di Sant'Andrea]], e a [[Milano]], per fornire un'opinione sulla facciata del Duomo.<ref name=TM/>