Domenico Cucchiari: differenze tra le versioni

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==Note biografiche==
Nipote di [[Pellegrino Rossi]], da parte di madre (Maria Rossi)<ref>{{collegamento interrotto|1=http://www.consiglioregionale.piemonte.it/pubblicazioni/tascabili/palazzo_madama/dwd/quadro_parlamento_int.pdf |date=febbraio 2018 |bot=InternetArchiveBot }}</ref>, laureato in [[Giurisprudenza]] all'[[Università di Pisa]], nel [[1831]] lascia la professione di [[avvocato]], in concomitanza con i moti a [[Modena]], a [[Carrara]] con l'aiuto di Carlo Marchetti e Pietro Menconi tentò di sollevare la popolazione contro il governo ducale, agendo secondo un semplice programma politico: destituzione di [[Francesco IV di Modena|Francesco IV D'Este]], abolizione dei dazi, libertà politiche.
 
In seguito alla delazione di una spia, il gruppo di rivoltosi fu scoperto: su di loro resta un rapporto della polizia locale:
1 391 308

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