Differenze tra le versioni di "Patatine fritte"

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== Storia ==
Le prime ricette per la preparazione casalinga di sottili fettine di patate (''shavings'') apparvero sui libri di cucina nord-americani a partira dal 1824. Le chips di patate iniziarono a diventare popolari nella ristorazione verso la fine del [[XIX secolo]]. La loro commercializzazione come snack invece stentò a decollare per le carenze qualitative dei sistemi di impacchettamento allora disponibili. A partire dal 1933 però la "Dixie Wax Paper Company" introdusse i primi pacchetti ''incerati'', ovvero a prova di unto. Questo oltre che miglkiorare di molto la conservabilità del contenuto consentì ai produttori di stampare sulla parte esterna del sacchetto il loro logo e altre informazioni, così che questa modalità di confezionamento divenne preso lo standard mondiale per la commercializzazione degli snack salati. La popolarità delle patatine fritte in sacchetto crebbe rapidamente nel periodo a cavallo della [[Seconda guerra mondiale]]; negli [[anni 1960|anni SesantaSessanta]] poi alle patatine ricavate direttamente affettando i tuberi si affiancarono quelle ricostruite a partire da fiocchi di patata.<ref>{{Cita libro | capitolo = Potato chips | titolo = The Oxford Companion to American Food and Drink | nome = Andrew F. | cognome = Smith | editore = [[Oxford University Press]] | anno = 2007 | | url = https://books.google.it/books?id=GZVweuXhZlkC&pg=PT571&dq=potato+chips+invented&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwiV6IaDo8vZAhVJPBQKHcDbBZQQ6AEIPjAD#v=onepage&q=potato%20chips&f=false | accesso = 2-3-2018 | lingua = en}} </ref>
 
==Preparazione ==