Differenze tra le versioni di "Polvere nera"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  2 anni fa
m
Nell'XI secolo fu inventata la polvere pirica, la quale è composta da [[salnitro]], [[carbone vegetale]] e [[zolfo]]. E, come sempre accade quando mancano i dati precisi, specialmente trattandosi di un avvenimento di così vasta ripercussione mondiale, molti popoli se ne sono conteso e se ne contendono il merito.
 
Il fatto che autori come [[Scipione Maffei]] (scrittore del [[XVIII secolo]]), il {{chiarire|Sardi|Quale autore?}}, il [[Lorini Bonaiuto Lorini]] (Ingegnere e scrittore militare del [[XVI secolo]]), [[Gonzales di Bernardino de Mendoza]] (scrittore militare spagnolo del [[XVI secolo]]) ed altri, chiamino il salnitro ''sale della China'' fa sostenere che i Cinesi siano stati i primi a conoscere ed a fabbricare tale sostanza. Gli storici già menzionati ritengono che essi adoperassero miscele di polvere parecchi secoli prima dell'[[Era cristiana|Era Cristiana]]. Queste miscele sarebbero passate agli altri popoli dell'[[Asia]] e nel periodo delle migrazioni mongoliche, agli [[Arabi]] e ai [[Greci]] del [[Basso Impero]]. Le invasioni degli Arabi e le [[Crociate]] in [[Vicino oriente|Oriente]] ed in [[Africa]] fecero conoscere tali composizioni agli altri popoli.
 
Non è provato che i Cinesi possedessero il cosiddetto ''fuoco che vola'' cioè i cannoni di [[Bambù]] per lanciare proiettili infiammati. I Cinesi se ne sarebbero serviti al principio del [[XIII secolo]] contro il conquistatore mongolo [[Gengis Khan]], il quale a sua volta usò tali arnesi strappati al nemico. Il fatto a dimostrarlo è che [[Marco Polo]] nel suo ''[[Il Milione]]'' descrive battaglie e apparecchiature di guerra e accenna alle armi usate da quei popoli, ma non fa mai menzione di bocche da fuoco. Siamo nel [[XIII secolo]].