Differenze tra le versioni di "Ottavio Barbieri"

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|1935-1936 |{{Calcio Entella|A}} |
|1936-1938 |{{Calcio Atalanta|A}} |
|1938-1939 |{{Calcio Genova 1893Genoa|A|1939}} |<small>(Vice)</small>
|1939-1941 |{{Calcio Genova 1893Genoa|A|1941}} |
|1941-1942 |{{Calcio Rapallo|A}} |
|1942-1943 |{{Calcio Spezia|A}} |
Barbieri esordì nel Genoa nel 1919, nei giorni del rientro dei militari dal fronte della [[prima guerra mondiale]]. Secondo la testimonianza del figlio, Ottavio figurava nelle riserve del Genoa, che aveva organizzato una partita amichevole con una squadra amatoriale di militari inglesi, preceduta da un'altra partita, tra le riserve e la formazione dell'"Artiglieria da Fortezza". Al termine della prima partita, l'allora allenatore ''rossoblu'' [[Enrico Pasteur]] si recò negli spogliatoi, dove le due squadre si stavano rivestendo, e chiese a Ottavio se se la sentisse di giocare anche nella partita successiva, causa la mancanza di un [[difensore]]. Ottavio accettò, e la sua prestazione impressionò talmente l'allenatore tanto da permettergli di guadagnarsi il posto da titolare nel Genoa per la [[Prima Categoria 1919-1920|stagione seguente]].<ref>[http://www.tuttomercatoweb.com/genoa/?action=read&idnet=cGlhbmV0YWdlbm9hMTg5My5uZXQtODQ5OA Nel 1919 esordisce in prima squadra la colonna genoana Ottavio Barbieri] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20140313140237/http://www.tuttomercatoweb.com/genoa/?action=read&idnet=cGlhbmV0YWdlbm9hMTg5My5uZXQtODQ5OA |data=13 marzo 2014 }} Tuttomercatoweb.com</ref> Con il Genoa, passato sotto la guida di [[William Garbutt]], esordì ufficialmente il 26 ottobre [[1919]] nella vittoria esterna per otto a zero contro il [[Giovani Calciatori Grifone]].
 
Tra le file del ''Grifone'' Barbieri vinse lo [[Scudetto (sport)|Scudetto]] nelle stagioni [[Prima Divisione 1922-1923|1922-23]] e [[Prima Divisione 1923-1924|1923-24]], concludendo la attivitàsua agonisticamilitanza nelcon sodalizioi genovesegenovesi nel [[1932]].
 
Prima di incominciare la carriera come allenatore, passa a giocare con la [[Sampierdarenese]], la squadra stracittadina. Gioca un amichevole contro la maglia del Genoa. Si ritira comedall'attività calciatoreagonistica nel 1932, eper poi neldivenire nell'anno seguente fa di l'allenatore della seconda squadra.
 
===Allenatore===
Successivamente alla guida dell'[[Atalanta Bergamasca Calcio|Atalanta]] ottenne il secondo posto della [[Serie B 1936-1937]], conquistando la promozione in massima serie.<ref>[http://www.atalanta.it/atalanta/show.do?dispatch=page&area=3storia 1937/38 l'Atalanta disputa il primo campionato di serie A] Atalanta.it</ref>
 
Ottavio tornò al Genova come vice allenatore di [[William Garbutt|Garbutt]]. In questo ruolo si distinse per l'ideazione del cosiddetto ''sistema'', una particolare disposizione tattica della squadra utilizzata, ad esempio, anche dal [[Grande Torino]]. Dal sistema, Ottavio derivò in seguito il ''mezzosistema'',<ref>[http://www.genoacfc.it/index.php?option=com_content&task=view&id=55&Itemid=46 1934 - 1944 VERSO LA VETTA (a cura di Aldo Padovano)] Genoacfc.it</ref> con il quale conquistò il [[Campionato Alta Italia 1944]] con la squadra dei [[Spezia Calcio 1906|Vigili del Fuoco Spezia]], riconosciuto come titolo onorifico solo nel [[2002]].<ref>[http://www.acspezia.com/storia-spezia-calcio.302.html Lo "Scudetto" del 1944] Acspezia.com</ref>
 
Precedentemente, nella [[Serie C 1941-1942]], aveva ottenuto il sesto posto del girone D con il [[Rapallo Ruentes]].