Papa Clemente XI: differenze tra le versioni

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Nato il 23 luglio [[1649]] a Urbino (secondo altre fonti a Pesaro) da Carlo Albani e Elena Mosca (entrambi nobili), fu il primogenito della famiglia. Gli Albani erano una nobile famiglia di origine [[Albania|albanese]], mentre la madre Elena apparteneva alla famiglia dei marchesi [[Mosca (marchesi)|Mosca]] di [[Pesaro]], d'antiche origini [[Lombardia|lombarde]] (più precisamente, [[Bergamo|bergamasche]]).
Durante il pontificato di [[Urbano VIII]] (1623-1644) il nonno del futuro pontefice, [[Orazio Albani|Orazio]], aveva ricoperto la carica di [[Senatore di Roma]] (all'epoca carica monocratica)<ref name="Catholic Encyclopedia">{{cita web|url=http://www.newadvent.org/cathen/04029a.htm|titolo=Pope Clement XI|accesso=5 settembre 2016}}</ref>.
Suo padre era imparentato con il cardinale [[Gian Girolamo Albani]]. All'età di 11 anni Giovanni Francesco fu condotto a [[Roma]] e fu iscritto al [[Collegio Romano|Collegio dei Gesuiti]], dove si svolse tutta la sua formazione. Studiò il [[greco antico]] sotto la direzione del famoso grecista francese [[Pierre Poussines]] [[S.J.]], che comprese e incoraggiò la sua predisposizione per le lingue classiche.<ref name="l"/>
 
Completò gli studi ginnasiali nel [[1660]]. Dotato di un notevole talento per le lingue, imparò a tradurre dal latino e dal greco antico. In età giovanile tradusse in latino un'[[omelia]] di [[Sofronio di Gerusalemme]] sui santi Pietro e Paolo<ref name="y">Giuseppe de Novaes, ''Elementi della storia de' sommi pontefici'', 1805, vol. XI, p. 3.</ref> e l'elogio di [[Marco evangelista|S. Marco Evangelista]] del diacono Procopio. La traduzione di Procopio verrà inserita dai [[Bollandisti]] nell'''Act. SS. Tom. III.April.''<ref name="y" /> Negli stessi anni rinvenì nel [[Abbazia territoriale di Santa Maria di Grottaferrata|monastero di Grottaferrata]] e tradusse in [[Lingua latina|latino]] la seconda parte del [[menologio#Menologio per Basilio II|Menologio di Basilio II]].<ref name="l">{{DBI|nome=CLEMENTE XI, papa|nomeurl=papa-clemente-xi|autore=Stefano Andretta|anno=1982|volume=XXVI|accesso=14 settembre 2016}}</ref> S'iscrisse all'Università di Roma e si laureò ''[[in utroque iure]]''. Ad Urbino conseguì il titolo di dottore (1668).