Differenze tra le versioni di "Ludovico II di Baviera"

ripetizione
(Corretta grammatica)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da applicazione mobile
(ripetizione)
|FineIncipit = fu [[Regno di Baviera#Re di Baviera|re]] di [[Baviera]] dal [[1864]] al [[1886]], anno in cui fu dichiarato pazzo e deposto
}}
Indicato come ''[[Cygnus (zoologia)|Swan]] King'' in inglese e ''der Märchenkönig'' (il re delle fiabe) in tedesco, altri titoli erano conte palatino del Reno, duca di Baviera, Franconia e Svevia. A volte è indicato anche come il "pazzo re Ludwig", anche se l'esattezza di tale etichetta è stata contestata: fu deposto per motivi di malattia mentale, senza visita medica, e morì il giorno dopo in circostanze misteriose: le domande sulla diagnosi medica restano controverse. Uno dei suoi detti più citato è «Voglio rimanere un eterno enigma per me stesso e per gli altri».
 
Fu noto come un eccentrico la cui eredità si intreccia con la storia dell'arte e dell'architettura; infatti egli commissionò la costruzione di numerosi stravaganti castelli fiabeschi (il più famoso è il [[Castello di Neuschwanstein|Neuschwanstein]]) e fu un devoto mecenate del compositore [[Richard Wagner]]. Fu generalmente ben voluto e ancora oggi è venerato da molti in Baviera. La sua propensione nel costruire castelli è una grandiosa eredità per la Baviera e contribuisce a incrementarne il fatturato turistico di massa.