Differenze tra le versioni di "Villa Pusterla"

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=== Le origini ===
La villa si presenta con una forma a ferro di cavallo, con la facciata, ornata da due semi torri, rivolta a levante.
La costruzione risale al [[XIV secolo]] per volere dei [[Pusterla (famiglia)|Pusterla]] che la utilizzavano come dimora suburbana. L'aspetto della villa in quel tempo erano quelle di una fortezza-palazzo dalla forma quadrata: gli edifici, molto semplici, occupavano i quattro lati lungo una corte chiusa e un [[bastione]] la recingeva. Si pensa anche che fosse molto più antica, risalente addirittura al medioevo, come risulterebbe dalle indagini svolte dall'ingegner Quarantini per conto della famiglia [[Crivelli (famiglia)|famiglia Crivelli]]: egli riconobbe antichi locali posti nel palazzo (dispense, cucina e cantine sotterranee) che erano preesistenti ai lavori svolti nel ‘500 dalla famiglia Arconati.
 
La villa nel [[XVI secolo]] era divenuta proprietà di [[Giacomo Antonio Carcano]] che alla sua morte la lasciò in eredità ai nipoti [[Arconati]], figli di sua sorella Elena e del marito di lei Giovanni Gaspare. Oltre all'edificio i nipoti, ebbero in eredità anche Mombello: terreni e case.
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