Differenze tra le versioni di "Theodore Kaczynski"

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=== Analisi storica ===
 
Negli ultimi paragrafi del Manifesto, Kaczynski definisce con attenzione ciò che lui definisce libertà<ref>F.C. 1995, §The Nature of Freedom</ref> e spiega che "sarà difficile oltre ogni immaginazione [...] riformare il sistema industriale in modo tale da impedirgli di ridurre progressivamente la nostra sfera di libertà".<ref>F.C. 1995, §Industrial-Technological Society Cannot be Reformed</ref> Afferma anche che "nonostante tutti i suoi miglioramenti a livello tecnico riguardo al comportamento umano il sistema non ha attualmente raggiunto un successo significativo nel controllare gli esseri umani" e prevede che "se il sistema riesce ad acquisire controllo sufficiente sul comportamento umano abbastanza in fretta, probabilmente sopravviverà. In caso contrario, collasserà" e che "la questione sarà probabilmente risolta entro lei prossimeprossimi decadidecenni, diciamo fra 40-100 anni." Fornisce varie possibilità [[Distopia|distopiche]] per il tipo di società che si evolverebbe nel caso precedente.<ref>F.C. 1995, §The Future</ref> Sostiene che la rivoluzione, diversamente dalla riforma, è possibile, e chiede ai lettori che condividono le sue idee di iniziare tale rivoluzione utilizzando due strategie: "aumentare gli stress sociali all'interno del sistema in modo tale da aumentare le possibilità che esso collassi" e a "sviluppare e diffondere un'ideologia che si opponga alla tecnologia".<ref>F.C. 1995, §Human Race At A Crossroads</ref> Fornisce inoltre varie raccomandazioni di natura strategica, compresi l'evitare di assumersi un qualsiasi potere politico, evitare ogni collaborazione con la sinistra, e sostenere accordi di libero mercato con lo scopo di unificare l'economia mondiale in un tutt'uno più fragile.<ref name="manifesto strategy">F.C. 1995, §Strategy</ref>
 
Conclude il documento mettendo in evidenza come il suo manifesto abbia "rappresentato la sinistra nella sua forma moderna come un fenomeno particolare del nostro tempo e come un sintomo dell'erosione del processo del potere" ma che egli non è "in posizione tale da asserire con sicurezza che movimenti simili non siano esistiti prima della sinistra moderna" e afferma inoltre che "questa è una questione significativa alla quale gli storici dovrebbero rivolgere la loro attenzione."<ref>F.C. 1995, §Final Note</ref>
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