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Il 24 agosto [[Michail Gorbačëv]] si dimise da [[Segretario Generale del PCUS]]. [[Volodymyr Ivaško]] divenne Segretario Generale del PCUS fino al 29 agosto, giorno in cui si dimise. Lo stesso giorno il Presidente Boris El'cin, con il decreto n. 83 trasferiva gli [[archivi]] del PCUS alle autorità dell'archivio di Stato. Il 25 agosto, con il decreto n. 90, nazionalizzava le proprietà del PCUS in Russia (che includevano non solo le sedi di comitati di partito ma anche istituzioni educative, hotel, ecc.).
 
Il 6 novembre El'cin, con il decreto n. 169, metteva fine, proibendola, all'attività del PCUS in Russia<ref>David R. Marples, ''Revisiting the Collapse of the USSR'', Canadian Slavonic Papers / Revue Canadienne des Slavistes, Vol. 53, No. 2/4 (June-Sept.-Dec. 2011), pp. 461-473.</ref>.
 
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