Console suffetto: differenze tra le versioni

I magistrati di epoca romana venivano eletti per un anno. Tuttavia, se un magistrato si dimetteva o moriva prima della fine del suo mandato, al suo posto doveva essere scelto un ''suffectus'' (''sufficere'' significa "scegliere" in latino). Al tempo della [[Repubblica Romana]] una tale situazione era rara.
 
Questo cambiò quando il Consolato perse fondamentalmente la sua importanza come strumento per la conquista della guida dello stato. Dal momento che l'assunzione del consolato equivaleva alla cooptazione nel [[Patrizio (storia romana)|ceto dei nobili]], la carica rimase molto popolare anche dopo la sua decadenza e la fine della ''[[repubblica romana|res publica]]'' libera: per i [[senatore|senatori]] ciò che importava era non tanto diventare console, quanto essere un ex-console ("consolare") e gli [[imperatore romano|imperatori]] sapevano come usare questo fatto a loro vantaggio.
 
Nel periodo imperiale consoli suffetti subentravano ai consoli ordinari dopo sei, quattro o due mesi di esercizio della carica, e questo portava ad avere in un solo anno più coppie di consoli. <ref>{{Cita pubblicazione|articolo=consoli suffetti|titolo=Enciclopedia Treccani|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/consoli-suffetti|accesso=29 Marzo 2018}}</ref> Quest'usanza divenne particolarmente frequente durante i primi anni dei regni di [[Domiziano]] (r. 81-96) e [[Traiano]] (r. 98-117). Ma anche in altre occasioni, la maggior parte dei senatori che arrivarono al consolato poterono raggiungerlo solo grazie alla carica di ''Consul suffectus''; esempi noti sono lo storico [[Tacito]], lo scrittore [[Plinio il Giovane]], il filosofo [[Seneca]] e il successivo imperatore [[Settimio Severo]]. Il "Consolato Ordinario", che iniziava il 1 gennaio di ogni anno, era sempre ancora la carica più prestigiosa. In linea di principio, tuttavia, tutti i consoli - tra cui i suffetti - acquisivano il titolo di "consolare" dopo la fine del loro mandato e potevano assumere posizioni consone a questo rango - come la [[Prefetto (storia romana)|prefettura]] o il [[proconsole|governatorato]] nelle provincie [[senato romano|senatoriali]] d'[[Asia (provincia romana)|Asia]] o d'[[Africa (provincia romana)|Africa]].