Differenze tra le versioni di "Palazzo Montecitorio"

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Una buona parte di queste opere è di proprietà delle varie Soprintendenze e si trova in deposito temporaneo presso la Camera dei deputati.
La rimanente parte del patrimonio artistico, rappresentata soprattutto da opere d'arte moderna e contemporanea, è stata direttamente acquisita in proprietà dalla Camera a partire dagli [[Anni 1930|anni trenta]]. Una piccola parte del patrimonio artistico è inoltre rappresentata da donazioni fatte sia dagli artisti sia dagli eredi.
Nel corso della XIII legislatura, si è deciso di procedere alla restituzione, alle varie Soprintendenze proprietarie, di un buon numero di opere collocate temporaneamente alla Camera dei deputati per favorire la ricostituzione del patrimonio museale di tali istituzioni. Tra le opere più famose restituite figurano<ref>[http://www.camera.it/amministrazione/316/323/6553/documentotesto.asp Patrimonio artistico di Palazzo Montecitorio sul sito della Camera dei deputati.] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20081229073102/http://www.camera.it/amministrazione/316/323/6553/documentotesto.asp |data=29 dicembre 2008 }}</ref>:
 
* ''La via del Calvario'', [[Mattia Preti]]
== Bibliografia ==
* {{Cita pubblicazione
|titolo = Il Palazzo del Parlamento d'Italia
|autore =
|rivista = Rivista mensile del Touring Club Italiano
|anno = 1913
|pp = 191-196
|url = http://repository.digitouring.it/tciir/testi/reader/IT-MI0332_TCI-BR0000019#page/278/mode/2up
|urlmorto = sì
}}
 
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