Differenze tra le versioni di "Pierre Carniti"

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Ciò portò ad una profonda divisione tra le organizzazioni sindacali, che si manifestò nel [[Referendum abrogativo del 1985 in Italia]], promosso dal [[Partito Comunista Italiano|Partito comunista italiano]] e sostenuto dalla [[Confederazione Generale Italiana del Lavoro|Cgil]]. Consulente economico di Carniti fu l'economista del lavoro [[Ezio Tarantelli]], ucciso, pochi giorni prima del referendum, dalle [[Brigate Rosse]]. Nel [[1985]] lascia la Cisl, dopo il vittorioso referendum sulla scala mobile che conferma il decreto uscito dall'accordo di San Valentino.
 
Sempre nel 1985 [[Marco Pannella]] lo propone al [[Partito Socialista Italiano|PSI]] come Presidente della Repubblica, ma Carniti non ha l'età minima di 50 anni per essere eletto: il leader radicale lo candida allora come presidente della [[Rai|RAI]], ma [[Bettino Craxi|Craxi]] gli preferisce [[Enrico Manca]]<ref>[http://www.eclettico.org/cr/libri/suttora/cap25.htm Eclettico.org] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20140107164825/http://www.eclettico.org/cr/libri/suttora/cap25.htm |data=7 gennaio 2014 }}</ref>. Negli anni successivi collabora sulle politiche per il Mezzogiorno. Dal [[1989]] al [[1999]] è deputato europeo per due legislature, prima per il [[Partito Socialista Italiano]] poi come indipendente nelle file dei [[Democratici di Sinistra]]. Ha presieduto una Commissione sulla povertà.
 
Nel 1992 è candidato al [[Senato della Repubblica|Senato]] con i socialisti in Trentino, ma è il primo dei non eletti. Nel 1993 muore il senatore [[Ezio Anesi]], e Carniti gli subentra, rimanendo in carica fino al 1994.<ref>{{cita web
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