Differenze tra le versioni di "Presidenza di Franklin Pierce"

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La Convention si terrà il 1° di giugno a [[Baltimora]] e lo stallo avvenne come previsto. Il primo [[ballottaggio]] verrà effettuato il 3 di giugno; dei 288 delegati, Cass ne conquisterà 116, Buchanan 93 e il resto risulterà disperso, senza un solo voto per Pierce. I successivi 34 scrutini passarono senza che nessuno si avvicinasse seppur da lontano alla vittoria e ancora senza alcun voto per Pierce. La squadra di Buchanan deciderà quindi di far votare i propri delegati per candidati minori, tra cui Pierce, per dimostrare che nessuno, a parte il loro candidato, avrebbe mai potuto vincere<ref>Wallner (2004), pp. 197–198; Gara (1991), pp. 33–34.</ref>.
 
Questa nuova tattica fallirà però miseramente dopo diverse ulteriori votazioni, mentre i rappresentanti della [[Virginia]], del New Hampshire e del [[Maine]] inizieranno a schierarsi dlladalla parte di Pierce; le restanti forze di Buchanan cominceranno allora a scegliere Marcy, col risultato che in breve tempo Pierce si troverà al 3º posto<ref>Wallner (2004), pp. 199–200</ref>.
 
Dopo il 48º scrutinio il membro del Congresso della [[Carolina del Nord]] [[James Cochran Dobbin]] darà un inaspettato e appassionato sostegno a Pierce, scatenando un'ondata di voti i quali si riverseranno sul candidato "dark horse". Al 49° ballottagio Pierce riceverà finalmente tutti i voti richiesti, ottenendo così la candidatura Democratica alla presidenza<ref>Wallner (2004), pp. 200–201</ref>.
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