Differenze tra le versioni di "Biblioteca (Pseudo-Apollodoro)"

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Il Libro II tratta degli [[Atlantidi]], partendo da [[Io (mitologia)|Io]] e le [[Danaidi]], per poi trattare di [[Preto]] e [[Bellerofonte]] e concentrarsi sui due semidei più importanti di questa stirpe, ossia [[Perseo]] e il suo discendente [[Eracle]], le cui imprese vengono trattate in modo approfondito, continuando fino ai suoi discendenti, gli [[Eraclidi]].
 
Nel terzo libro si esaminano i discendenti di Europa ([[Minosse]] e i suoi figli) e di [[Cadmo]], con le vicende legate a [[Dioniso]], per poi concentrarsi sui [[Labdacidi]], con le storie di [[Edipo]], dei [[Sette contro Tebe]] e degli [[Epigoni]]. L'autore si occupa, poi, di [[Licaone (figlio di Pelasgo)|Licaone]] e [[Callisto]], di [[Auge]] e delle [[Pleiadi (mitologia)|Pleiadi]], spingendosi a trattare di [[Leda |Leda]], di sua figlia [[Elena (mitologia)|Elena]] e dei [[Dioscuri]]. L'occasione relativa ad Elena gli consente di trattare dei miti troiani e di [[Peleo]] e [[Teti (Nereide)|Teti]], giungendo alle soglie della [[Guerra di Troia|guerra di Troia]]. Infine, si tratta dei miti legati all'[[Attica]], culminanti con [[Teseo]], con le cui prime imprese<ref>A III 16.</ref> la ''Biblioteca'' si interrompe bruscamente.
 
La parte restante, che forse componeva un quarto libro, è ricostruibile da un'[[epitome]] realizzata sulla base dell'opera completa, che permette di ricostruire in parte i contenuti delle parti non pervenute. I 7 capitoli in cui è stata divisa l'epitome dagli editori comprendono il resto delle imprese di Teseo e i miti legati ai [[Pelopidi]]<ref>Capp. 1-2.</ref>, dopo i quali, per 5 capitoli, si trattano i miti omerici, partendo dagli ''antehomerica'' per poi riassumere l'''[[Iliade]]'', continuando con i ''[[Posthomerica|posthomerica]]'', i ''[[Nostoi|nostoi]]'' e, infine, il ritorno e la morte di [[Odisseo]], con cui si chiude l'età degli [[Eroi|eroi]].
 
== Importanza ==
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