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La '''patata''' (''Solanum tuberosum'' [[Carl von Linné|L.]]) è una [[Plantae|pianta]] [[erba]]cea (tubero) appartenente alla [[Famiglia (tassonomia)|famiglia]] delle [[Solanaceae]] ([[Dicotiledoni]]), originaria del [[Perù]], della [[Bolivia]], del [[Messico]] e del [[Cile]] e portata in [[Europa]] dagli spagnoli nel [[XVI secolo]] intorno al 1570. Non si conoscono varietà spontanee né si sa da quale specie originaria di ''Solanum'' si sia originata la patata edule diffusa dal Centro e Sud America e ora consumata in diverse parti del mondo.
 
si sia originata la patata diffusa dal Centro e Sud America e ora consumata in diverse parti del mondo.
 
== Etimologia ==
 
== Storia ==
Gli '''archeologi''' hanno appurato che già tredicimila anni fa nel [[Cile]] meridionale si mangiavano patate di una specie semiselvatica: ''Solanum maglia'' <ref>D.Ugent et al., ''Potato Remains from a Late Pleistocene Settlement in Southcentral Chile'', in EB n41 ,pp17-27 ,1987 </ref>.
 
La presenza della patata coltivata nelle zone più elevate della regione delle [[Ande]] risale al II millennio a.C., dove la patata veniva ''essiccata'' e costituiva una risorsa di scorta.
 
La essiccazione naturale, preceduta da esposizione ai geli notturni e seguita da prolungati lavaggi e sbiancature, è un complesso procedimento che permetteva tra l'altro l'estrazione di sostanze tossiche, presenti in abbondanza nelle varietà che erano coltivate: tale procedimento è possibile solo con le varietà originarie (strettamente brevidiurne e che quindi maturano in tardo autunno), e nell'ambiente fortemente soleggiato e con valori di umidità atmosferica estremamente bassi, condizione peculiare e unica degli altopiani andini da 3200 a 4800 m di quota.
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