Differenze tra le versioni di "Presidenza di Franklin Pierce"

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Il Segretario di Stato Mercy riuscirà a concludere un [[accordo commerciale]] di mutua assistenza con l'[[Ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti d'America|ambasciatore del Regno Unito]] [[John Crampton]], che avrebbe ridotto la necessità di aggressive pattuglie navali britanniche nelle acque canadesi. Il trattato sarà ratificato nell'agosto del 1854; Pierce lo vedrà come un primo passo in direzione dell'annessione americana dei territori canadesi<ref>Wallner (2007), pp. 27–30, 63–66, 125–26; Gara (1991), p. 133.</ref>.
 
Mentre l'amministrazione stava negoziando sui confini da definire tra Canada e USA, gli immediati interessi statuntensistatunitensi venivano minacciati anche in Centroamerica ove il ''trattato Clayton-Bulwer'' del 1850 non era riuscito ad impedire agli inglesi d'espandere la propria influenza. Il presidente pertanto convincerà l'ex Segretario di Stato [[James Buchanan]] a diventare ambasciatore nel [[Regno Unito]]; questi cercherà di persuadere il [[governo di Sua Maestà]] a rinunziare ai suoi territori in Centroamerica<ref>Holt, pp. 58-59.</ref>.
 
Con l'inizio della [[guerra di Crimea]] Pierce e Buchanan avranno un completo successo nel convincere gli inglesi a perseguire una differente strategia nella regione Centroamericana. I consoli britannici tenteranno di arruolare cittadini americani per il conflitto che li vedeva opposti all'[[impero russo]] a partire dal 1854 e questo in aperta violazione delle leggi sulla [[neutralità]]; il presidente si troverà alla fine costretto ad espellere Crampton assieme ad altri 3 consoli. Con grande sorpresa di Pierce i britannici non espulsero Buchanan come rappresaglia<ref>Holt (2010), loc. 902–909.</ref>.
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