Differenze tra le versioni di "Valle Stura"

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=== Il dominio genovese ===
[[File:Masone-IMG 0278.JPG|thumb|Targa in memoria di [[Andrea Doria]] dove trovò rifugio nel castello di [[Masone]], distrutto nel [[1747]] dagli [[austria]]ci.]]
Complice la notevole vicinanza con il [[Basso Piemonte]] e soprattutto la costruzione delle prime vie di comunicazione tra la costa ligure e la [[Pianura Padana]] aumentarono nei primi decenni del [[XIV secolo]] l'interessamento economico-politico della [[Repubblica di Genova]] e delle sue nobili famiglie. Nel [[1329]] Campo Ligure divenne feudo degli [[Spinola]], Masone dapprima ai Malaspina poi agli Spinola e ancora ai [[Pallavicino]], Rossiglione controllata dai marchesi [[Del Bosco]] e in seguito dagli [[Asinari]] di [[Asti]].
 
Se geograficamente la repubblica genovese consolidò facilmente i suoi domini nella valle Stura, diversamente avvenne sul piano politico dove incontrò più volte difficoltà ad assecondare le popolazioni locali. Dei tre principali feudi solo Masone accettò positivamente la dominazione genovese e fu proprio dove il celebre ammiraglio [[Andrea Doria]] trovò rifugio nel castello locale a seguito della [[congiura dei Fieschi]] del [[1547]]. La fedeltà di Rossiglione, appartenente originariamente al [[Marchesato del Monferrato]], fu in buona parte divisa soprattutto per le due distinte autonomie che godevano i due borghi di Rossiglione Inferiore (maggiormente legato al senato genovese) e Superiore.
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