Apri il menu principale

Modifiche

4 070 byte aggiunti ,  1 anno fa
Nuova pagina: {{Vescovo |chiesa = cattolica |nome = Henri van Cuyk |immagine = |stemma = BishopCoA PioM.svg |motto = Da gloriam Deo |titolo = |ruoliricoperti = Vescovo di diocesi...
{{Vescovo
|chiesa = cattolica
|nome = Henri van Cuyk
|immagine =
|stemma = BishopCoA PioM.svg
|motto = Da gloriam Deo
|titolo =
|ruoliricoperti = Vescovo di [[diocesi di Roermond|Roermond]]
|nato = [[1546]] ad [[Culemborg]]
|ordinato =
|consacrato =
|deceduto = 9 ottobre [[1609]] a [[Roermond]]
|ruolo =
}}
{{Bio
| Nome = Henri
| Cognome = van Cuyk
| PostCognome = conosciuto anche come '''Hendrik van Cuyk''' o con il nome latinizzato '''Henricus Cuyckius'''
| Sesso = M
| LuogoNascita = Culemborg
| GiornoMeseNascita =
| AnnoNascita = 1546
| LuogoMorte = Roermond
| GiornoMeseMorte = 9 ottobre
| AnnoMorte = 1609
| Attività = vescovo
| Attività2 = umanista
| Epoca = 1500
| Epoca2 = 1600
| Nazionalità = olandese
}}

== Biografia ==
Studiò [[discipline umanistiche]] a [[Utrecht]] con [[Giorgio Macropedio|Macropedio]], poi andò a [[Lovanio]] con il fratello Cornelio per studiare [[filosofia]]. Studiò [[Teologia cristiana|teologia]] all'[[Vecchia università di Lovanio|Università di Lovanio]] e conseguì un [[Baccellierato canonico in teologia|baccellierato]].

Insegnò teologia presso i [[canonici regolari]] di San Martino e, nel [[1572]], divenne professore di [[filosofia morale]] all'Università di Lovanio, posizione che tenne per quattordici anni. A Lovanio conseguì un [[Dottorato (teologia)|dottorato in teologia]]. Nel [[1589]] fu nominato [[vicario episcopale]] dell'[[Arcidiocesi di Malines-Bruxelles|arcivescovo di Malines]] nel distretto di [[Lovanio]]. Fu decano della [[collegiata di San Pietro]] a Lovanio e in seguito fu nominato [[Diocesi di Roermond|vescovo di Roermond]].

Nell'autunno del [[1599]] andò in [[pellegrinaggio]] a Roma in occasione del [[Giubileo universale della Chiesa cattolica|Giubileo]] del [[1600]]. A [[Neustadt an der Donau|Neustadt]], in [[Baviera]], fu arrestato dal governo [[Protestantesimo|protestante]] e detenuto per un breve periodo di tempo. Arrivò a Roma il [[10 novembre]]. Il [[22 febbraio]] tornò a [[Roermond]].

Nel [[1603]] scrisse ai cattolici della sua città natale, [[Culemborg]], una lettera per esortarli a resistere alle persecuzioni subite dai protestanti e a perseverare nella loro fede, ricordando loro le [[Persecuzione dei cristiani nell'Impero romano|persecuzioni subite dai primi cristiani]]. Nel [[1607]] fu in grado di ottenere sgravi fiscali dagli arciduchi a [[Bruxelles]] per le città della provincia della [[Gheldria]]. Nello stesso anno fondò un collegio a Roermond gestito da [[Compagnia di Gesù|gesuiti]] e donò a questa scuola il suo palazzo, con il permesso di utilizzarlo anche dopo la sua morte. Nello stesso anno scrisse un [[catechismo]] per bambini. Nel [[1609]] morì di [[infarto]] e fu sepolto nella [[Cattedrale di Roermond|cattedrale di San Cristoforo]].

== Opere ==
Van Cuyk ha scritto alcuni discorsi, diverse lettere e vari [[Omiletica|sermoni]]. Ha espurgato e annotato la prima [[edizione critica]] delle opere di [[Giovanni Cassiano]], pubblicata da [[Christophe Plantin]] ad [[Anversa]] nel [[1578]]. Ha pubblicato in [[Lingua latina|latino]] lo ''Speculum concubinariorum'', dura polemica contro il clero [[Concubinato|concubinario]] e due orazioni, una contro i libri pericolosi e una contro la politica.

== Opere (selezione) ==

* ''Panegyricae orationes septem'', Lovanii, 1596, [https://books.google.it/books?id=GoRbAAAAQAAJ&printsec=frontcover&hl=fr#v=onepage&q&f=false (''online'')];
* ''Ad Mauritium Comitem Nassauium parænetica epistola'', Lovanii, 1601 [https://books.google.fr/books?id=6rFoAAAAcAAJ&printsec=frontcover&hl=fr&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=false (''online'')];
* ''Speculum concubinariorum'', Lovanii, 1601 [https://books.google.it/books?id=Kno8AAAAcAAJ&printsec=frontcover&hl=fr#v=onepage&q&f=false (''online'')].

=== Bibliografia ===

* ''Henry Cuyckius'', dans [[Louis Ellies Dupin]], ''Nouvelle bibliothèque des auteurs ecclésiastiques'', chez Pierre Humbert, Amsterdam, 1711, tome XVII, {{p.|40-41}} [https://books.google.fr/books?id=hxZcAAAAcAAJ&pg=PA40#v=onepage&q&f=false (''online'')]
Utente anonimo