Differenze tra le versioni di "Isole Ionie"

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Nel [[1799]] l'ammiraglio russo [[Fëdor Fëdorovič Ušakov]], alla guida di forze russo-turche, le strappò ai Francesi e nel marzo [[1800]] lo zar [[Paolo I di Russia|Paolo I]] le costituì in stato autonomo ([[Repubblica delle Sette Isole Unite|Repubblica Settinsulare]]) sotto sovranità [[Turchia|ottomana]]; la Repubblica Settinsulare fu il primo governo semiautonomo greco dopo molti secoli e adottò come emblema il [[Leone di San Marco]]. Nel 1807 la Francia conquistò nuovamente le isole Ionie, ma nel [[1809]] la Gran Bretagna, sotto la guida di [[John Stuart (generale)|Stuart]] e di [[Riccardo Church|Church]], gliele ritolse tutte, tranne Corfù e nel 1815 il [[Congresso di Vienna]] avallò la creazione del [[protettorato]] britannico degli [[Stati Uniti delle Isole Ionie]]. Nel [[1848]] la popolazione greca delle isole Ionie si ribellò agli inglesi chiedendo l'unione alla Grecia; l'unione avvenne nel [[1863]] con l'avvento al trono di [[Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], un sovrano filoinglese. Durante la [[seconda guerra mondiale]] le Ionie vennero occupate dalle truppe italiane e il [[10 agosto]] [[1941]] le isole di [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Zacinto]], [[Leucade]] e alcune isole minori vennero ufficialmente annesse al [[territorio metropolitano]] italiano come parte del ''Grande Comunità del Nuovo Impero Romano''.
<ref>Rodogno, Davide (2003). ''Il nuovo ordine mediterraneo : le politiche di occupazione dell'Italia fascista in Europa'' (1940 - 1943) (1. ed.). Torino: Bollati Boringhieri. p. 586. ISBN 978-8833914329</ref><ref>{{Cita libro|cognome1=Corvaja|nome1=Santi|titolo=MacGregor Knox|data=2008|editore=Enigma Books|isbn=978-1-929631-42-1|p=170}}</ref><ref name="Stato Maggiore Difesa">{{Cita libro|cognome1=Commissione Italiana di Storia Militare|titolo=L'Italia in Guerra - Il Terzo Anno 1942|data=1993|editore=Italian Ministry of Defense|città=Rome|p=370|url=http://www.difesa.it/Area_Storica_HTML/editoria/1993/in-guerra-III/Pagine/index.html|accesso=5 novembre 2016}}</ref>
 
== Società ==
 
=== Demografia ===
La popolazione delle isole Ionie esclusa Cerigo era, nel 2011, di 207 855 abitanti, l'1,5% in meno rispetto a quella censita nel 2001. Ciononostante, la regione rimane la terza in Grecia in quanto a densità di popolazione con 90,1 ab./km², ben al di sopra della media nazionale di 81,96 ab./km². L'isola più popolata è Corfù con 104 371 abitanti, seguita da Zante (40 759), Cefalonia (35 801), Leucade (23 693) ed Itaca (3 231).
 
Gli abitanti di origine straniera erano, nel 2001, 19 360, vale a dire il 9,3% del totale, la maggior parte dei quali si trovava a Corfù e Zante ed era di origine albanese (13 536 individui). econdo l'Eurostat, nel 2011 il tassò di fertiità era di 1,35 nascite per donna.
 
== Suddivisione amministrativa delle isole greche del mar Ionio ==
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