Apri il menu principale

Modifiche

fix grafico
{{Citazione|Rispose Orlando: - Io tiro teco a un segno,<br />Che l'arme son de l'omo il primo onore;<br />Ma non già che il saper faccia men degno,<br />Anci lo adorna come un prato il fiore|[[Matteo Maria Boiardo]], ''Orlando innamorato'', l. I, c. XVIII 44}}
 
L''''''Orlando innamorato''''' ( nometitolo originale L' '''''Inamoramento de Orlando)''''' ) è un [[poema cavalleresco]] scritto da [[Matteo Maria Boiardo]]. Narra una successione di avventure fantastiche, duelli, amori e magie. Scritto in [[ottava rima|ottave]] (8 versi che rimano secondo lo schema ABABABCC), per permettere lo sviluppo di un discorso piuttosto lungo, è diviso in tre libri: il primo di ventinove canti, il secondo di trentuno e il terzo, appena iniziato, di otto canti e mezzo; ogni canto è costituito da una sessantina di ottave per un totale di 35.432 versi (divisi in 4.429 ottave).
 
Il poema fu pubblicato per la prima volta nel [[1483]], quando ancora l'autore non aveva messo mano al terzo libro. La prima edizione comprendente anche i restanti canti uscì postuma nel [[1495]]. Di entrambe le stampe non è rimasta traccia. La più antica pubblicazione giunta sino a noi è quella di Piero de Plasiis del [[1487]], in due libri, conservata alla [[Biblioteca Marciana]] di [[Venezia]].<ref>C. Bologna, ''Tradizione e fortuna dei classici italiani'', Torino, Einaudi, 1993, vol. I, p. 392</ref> Dopo successive sedici edizioni, non fu più ripubblicato per quasi tre secoli.
20 721

contributi