Differenze tra le versioni di "Pontificia commissione per la tutela dei minori"

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Nel corso degli anni seguenti alla sua istituzione, la commissione è stata oggetto di una serie di defezioni dei propri membri, seguite da polemiche e critiche sull'effettiva utilità della stessa. Il 6 febbraio 2016 si dimette, infatti, Peter Saunders - attivista inglese nella lotta contro la pedofilia e vittima di abusi da bambino - che critica l'impotenza della Commissione nei confronti del cardinale [[George Pell]], ex arcivescovo di [[Sydney]] che aveva protetto molti sacerdoti pedofili in Australia, il quale non rispondeva alle richieste di comparizione dei tribunali australiani inviando certificati medici da Roma; Saunders chiedeva anche le "''immediate dimissioni''" del cardinale Pell dagli "''importanti incarichi''" in Vaticano. George Pell, infatti, era stato accusato nel 2012 di aver insabbiato diversi casi di abusi in Australia e poi nel luglio 2016 di atti di pedofilia commessi da lui stesso ancora in Australia, per i quali verrà incriminato nel giugno 2017; il cardinale, da sempre difeso da papa Francesco, fu quindi spostato in Vaticano nel 2014 per coprire il prestigioso incarico di prefetto degli [[Prefettura degli affari economici della Santa Sede|Affari economici del Vaticano]], oltre ad essere inserito nel [[Consiglio dei cardinali]] istituito da papa Bergoglio nel 2013, il cosiddetto C9, costituito da nove cardinali con funzione consultiva del pontefice.<ref>{{cita news|url=http://www.repubblica.it/vaticano/2016/02/06/news/vaticano_commissione_pedofilia_saunders-132841482/|titolo=Pedofila, polemica in Vaticano: Peter Saunders lascia Commissione della Santa Sede|pubblicazione=Repubblica|data=6 febbraio 2016|accesso=10 marzo 2018}}</ref><ref>{{cita news|url=http://espresso.repubblica.it/attualita/2017/06/29/news/l-incriminazione-del-cardinale-pell-per-pedofilia-le-colpe-di-papa-francesco-1.305307|titolo=L'incriminazione del cardinale Pell per pedofilia e le colpe
di papa Francesco|pubblicazione=L'Espresso|data=29 giugno 2017|accesso=10 marzo 2018}}</ref> <br>Il primo marzo 2017 si dimette anche Marie Collins - irlandese, molestata quando era tredicenne da un cappellano in ospedale - che denuncia come il lavoro della "Pontificia commissione per la tutela dei minori" venga vanificato o respinto dagli stessi Dicasteri della Curia romana, come ad esempio per la semplice proposta di dover rispondere alle lettere inviate al Vaticano dalle vittime di abusi oppure per la richiesta di istituire un tribunale per giudicare i vescovi negligenti nel perseguire questi crimini.<ref>{{cita news|url=http://www.lastampa.it/2017/03/01/vaticaninsider/ita/vaticano/vaticano-commissione-antiabusi-si-dimette-marie-collins-MMy09RXfloQgwECecgujRK/pagina.html|titolo=Vaticano, commissione anti-abusi: si dimette
Marie Collins|pubblicazione=La Stampa|data=1º marzo 2017|accesso=10 marzo 2018}}</ref><ref>{{cita news|url=http://www.lastampa.it/2017/03/14/vaticaninsider/ita/vaticano/prevenzione-della-pedofilia-collins-risponde-al-cardinale-mueller-iGWy1vikV222XeoiXPHanL/pagina.html|titolo=Prevenzione della pedofilia, Collins risponde al cardinale Mueller|pubblicazione=La Stampa|data=14 marzo 2017|accesso=10 marzo 2018}}</ref> <br>Il 23 febbraio 2018 è la psichiatra infantile francese Catherine Bonnet - specialista nella cura di minorenni vittime di violenze sessuali - che lascia la "Pontificia commissione per la tutela dei minori", denunciando come la stessa non sia riuscita a perseguire gli intenti dichiarati e rilevando anche come il mancato obbligo di denuncia nei confronti dei sacerdoti pedofili e il segreto pontificio sui religiosi indagati di abusi siano ostacoli insormontabili, per rimuovere i quali fu fatta una specifica richiesta a papa Francesco che non diede però alcuna risposta. La Bonnet lamentava, inoltre, che le vittime non hanno accesso agli elementi della procedura, che "''quando inviano lettere, noi non rispondiamo''" e, infine, il fatto che il Papa "''non è mai venuto alle nostre riunioni interne''".<ref>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/02/23/vaticano-opaco-sui-preti-pedofili-lultimo-addio-al-pool-anti-abusi22.html|titolo="Vaticano opaco sui preti pedofili" l'ultimo addio al pool anti abusi|pubblicazione=Repubblica|data=23 febbraio 2018|accesso=10 marzo 2018}}</ref>
 
== Cronotassi dei presidenti ==
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