Differenze tra le versioni di "Gambettola"

== Storia ==
Di Gambettola non si hanno grandi notizie; i primi scritti sono del 1200 e non ci sono grosse tracce degli uomini che abitarono in queste zone nel periodo antecedente. Inoltre non è pervenuta nemmeno troppa "storia" dagli edifici, visto che gran parte dei palazzi antichi di Gambettola o del Bosco sono stati abbattuti dai bombardamenti della seconda guerra mondiale durante il passaggio della [[Linea Gotica]] (che in [[Romagna]] vide le battaglie più sanguinose e cruenti) o per far spazio a costruzioni moderne.
Tracce di insediamenti romani sono state ritrovate durante scavi post-bellici effettuati nelle zone limitrofe, ma, poiché il [[Rubicone]] dista solo pochi chilometri, non esistono tracce certe di insediamento nel territorio occupato dall'attuale comune. Qualche ipotesi inoltre afferma che l'attuale torrente che prende il nome di Rigoncello sia stato in passato il corso del fiume Rubicone.<br />Di Gambettola si hanno notizie certe solo dal XIII secolo; queste notizie fanno riferimento ad un Castrum Boschi, e quindi è più corretto parlare del Bosco.
 
Di Gambettola si hanno notizie certe solo dal XIII secolo; queste notizie fanno riferimento ad un Castrum Boschi, e quindi è più corretto parlare del Bosco.
L'etimologia del nome deriva probabilmente dall'estendersi dell'ultima propaggine della [[Battaglia della Selva Litana|Selva Litana]], ovvero del "bosco sacro", che si estendeva dal fiume Po fino alla parte più meridionale, che doveva essere proprio questa zona di Romagna. Di Selva Litana si parla anche in Emilia tanto che se ne hanno notizie anche in molte zone della [[provincia di Reggio Emilia]] e questo avvalora l'ipotesi della presenza di un immenso bosco nella Pianura Padana che fu raso al suolo in parte per la costruzione della [[Via Emilia]] e in parte dalle profonde ed intense opere di bonifica che i Romani intrapresero.<br />
 
Intorno alla fine del Duecento si hanno notizie documentate del Bosco e per certo si sa che nel 1371 a Castrum Boschi v'erano 26 focolari (ovvero una popolazione di circa 130 unità) e che faceva parte del contado riminese.
Intorno alla fine del Duecento si hanno notizie documentate del Bosco e per certo si sa che nel 1371 a Castrum Boschi v'erano 26 focolari (ovvero una popolazione di circa 130 unità) e che faceva parte del contado riminese. Gambettola non era altro che un fondo posto a sud della Via Emilia, con scarsa rilevanza. Inoltre, dal 1400 Castrum Boschi (la parte a nord) tende a sparire e si fanno sempre più insistenti le citazioni di Villa Buschi o Villa Bosco, come venne chiamato fino alla metà del Seicento.
 
Il 1400 vede la venuta dei Malatesta, tanto che è possibile individuare il primo signore di Gambettola nella persona di [[Gottifredo di Rodolengo d'Iseo]], capitano di ventura e condottiero al servizio di [[Sigismondo Pandolfo Malatesta]].
Il 1400 vede la venuta dei Malatesta, tanto che è possibile individuare il primo signore di Gambettola nella persona di [[Gottifredo di Rodolengo d'Iseo]], capitano di ventura e condottiero al servizio di [[Sigismondo Pandolfo Malatesta]]. La sconfitta di Pandolfo Malatesta contro le truppe papali portò Gambettola sotto il dominio pontificio, pur restando sotto la guida di Gottifredo, che nel frattempo era passato dalla parte del papato e per ricompensa aveva ottenuto anche il territorio di Villa Bosco. Da questo momento si può parlare di un unico territorio posto sotto la stessa giurisdizione.
 
La Famiglia Isei mantenne il feudo fino al 1638, data nella quale l'intero feudo passò sotto lo [[Stato Pontificio]] con il nome di Comune di Gambettola. Alla conquista napoleonica, il Comune fu sciolto e spartito fra Longiano e Gatteo.<br />
La Famiglia Isei mantenne il feudo fino al 1638, data nella quale l'intero feudo passò sotto lo [[Stato Pontificio]] con il nome di Comune di Gambettola. Alla conquista napoleonica, il Comune fu sciolto e spartito fra Longiano e Gatteo. La restaurazione del 1817 riportò Gambettola sotto il papato e le venne restituito lo status di Comune. Nel 1861 avvenne l'annessione al [[Regno d'Italia]].
Il resto è storia recente. La seconda guerra mondiale portò distruzione, tanto che quel poco che rimase di Gambettola fu abbattuto e ricostruito.<br />
 
Il 15 ottobre del 1944 Gambettola fu liberata dalle truppe alleate e negli anni a seguire conobbe un grosso impulso economico, che ha portato un forte aumento della popolazione residente e un notevole sviluppo dell'abitato.
 
Utente anonimo