Differenze tra le versioni di "Area naturale Baia di Ieranto"

[[Golfo di Salerno]] e fa parte del territorio del Comune di [[Massa Lubrense]]. Inserita nell'[[Area naturale marina protetta Punta Campanella|Area Marina Protetta di Punta Campanella]] la Baia occupa una superficie di 63 [[ettaro|ettari]]<ref>{{cita web|url=http://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/downloadPdf?dataPubblicazioneGazzetta=20100531&numeroGazzetta=125&tipoSerie=SG&tipoSupplemento=SO&numeroSupplemento=115&estensione=pdf&edizione=0|titolo= D.M. 27/4/2010 del Ministero dell'Ambiente}}</ref> di cui 49 di proprietà del [[Fondo Ambiente Italiano]].
 
== Storia ==
Dalla [[preistoria]] al mito omerico l'area è ricca di riferimenti. L'avventura di [[Ulisse]] e il richiamo delle [[Sirene (religione greca)|Sirene]], diffondono ancora oggi il fascino nella Baia di Ieranto e su Punta Campanella dove, come riportano gli scrittori dell'antichità, i greci innalzarono il tempio di Atena, a cui in seguito i romani sovrapposero quello dedicato a [[Minerva]]. Ne danno testimonianza la scritta osca incisa sulla roccia dell'approdo di levante scoperta nel 1985 e il gran numero di reperti murari e fittili, d'epoca imperiale sparsi un pò dovunque.
 
Vicende legate alla [[pirateria]] legano la storia dei luoghi alla presenza delle torri costiere la cui costruzione, fu avviata in epoca vicereale (1516-1707). La Baia di Ieranto è infatti compresa tra la Torre di Montalto a levante e quella della Campanella sul lato opposto.
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