Associazione Calcio Reggiana 1919 2014-2015: differenze tra le versioni

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Alla quart'ultima giornata i granata, in terza posizione, vengono inaspettatamente sconfitti dal [[Savona Calcio|Savona]] che staziona nella zona play-out, contemporaneamente la [[SPAL]] raggiunge la settima vittoria consecutiva portandosi a soli 4 punti dai granata con il derby tra le due compagini in programma proprio per l'ultima giornata della ''regular season''. C'è quindi la possibilità che questa partita diventi un vero e proprio spareggio per l'accesso ai play-off. Nella terz'ultima giornata la Reggiana è impegnata in casa contro il fanalino di coda [[San Marino Calcio|San Marino]] mentre i ferraresi giocano in trasfeta contro una {{Calcio Carrarese|N}} non ancora salva matematicamente. A 10 minuti dal termine i granata sono clamorosamente sotto di due reti e sembrano incapaci di reagire, fortunatamente per loro anche la [[SPAL]] sta perdendo 1 a 0; ma con questi risultati c'è la possibilità che anche il [[Pisa Calcio|Pisa]] rientri in lotta per il terzo posto. In un finale mozzafiato però entrambi i risultati si ribaltano coi granata che segnano il 3-2 su rigore al 95° (col primo e il secondo gol realizzati all'84° e al 90°) e la [[SPAL]] il 2-1 al 93°. La penultima giornata è decisiva: mettendo in conto una vittoria più che probabile della [[SPAL]] (giunta all'undicesimo risultato utile consecutiva) in casa contro la [[Pistoiese Calcio|Pistoiese]], per la Reggiana l'unico risultato possibile per evitare un pericoloso spareggio all'ultima giornata è la vittoria. Al [[Stadio Porta Elisa|Porta Elisa]] di [[Lucca]] i granata non sbagliano e dopo il gol su rigore di [[Mirko Bruccini|Bruccini]] nel primo tempo chiudono la pratica nel secondo con [[Roberto De Giosa|De Giosa]] e [[Bruno Petković|Petkovic]] (non senza soffrire contro una [[Lucchese Calcio|Lucchese]] che onora la partita nonostante la mancanza di obiettivi di classifica).
 
Il turno preliminare dei Play-Off vede la Reggiana giocare in trasferta contro l'[[{{Calcio Ascoli Calcio|Ascoli]]N}} la partita da "dentro-fuori" che prevede il nuovo regolamento della riformata Lega-Pro. Davanti a quasi diecimila spettatori (700 i reggiani presenti al [[Stadio Cino e Lillo Del Duca|Del Duca]]) va in scena una partita mozzafiato; i granata passano in vantaggio a pochi minuti dall'inizio del match grazie ad un rigore che lascia anche in 10 uomini la squadra di casa. In inferiorità numerica però l'Ascoli pareggia e a 10 minuti dal novantesimo segna il gol del 2-1 che eliminerebbe la Reggiana. I granata si gettano in avanti e all'ultimo minuto acciuffano il pari con un gol in mischia di [[Alessandro Spanò|Spanò]]. Nei supplementari [[Francesco Ruopolo|Ruopolo]] e poi [[Luca Giannone|Giannone]] fissano il punteggio sul 4-2 finale che consente alla Reggiana di accedere alla semifinale.
 
Nella doppia sfida semifinale i granata sono accoppiati col [[Bassano Virtus|Bassano]] che ha battuto nel preliminare la {{Calcio Juve Stabia|N}} ai rigori. All'andata davanti ad una spettacolare cornice di pubblico (oltre 11.000 gli spettatori presenti sugli spalti del [[Mapei Stadium - Città del Tricolore|Città del Tricolore]]) l'incontro termina a reti bianche e un legno colpito per parte. Il ritorno si gioca al [[Stadio Rino Mercante|Mercante]] di [[Bassano del Grappa|Bassano]] dove accorrono quasi 1.300 tifosi reggiani (su una capienza totale di 2.900 posti); la partita si sblocca a metà primo tempo quando Pietribiasi approfitta di una punizione battuta veloce che coglie impreparata la difesa reggiana, i granata pareggiano i conti prima dell'intervallo con un tiro da fuori area di [[Federico Angiulli|Angiulli]]. Nel secondo tempo l'espulsione di Furlan per doppia ammonizione lascia in dieci i padroni di casa, ma, così come ad Ascoli, la Reggiana non riesce ad approfittarne e anche i supplementari terminano senza reti. I rigori sono fatali, in particolare l'errore della bandiera granata Alessi sul 2-2 che permette a Iocolano di realizzare il penalty che vale l'accesso alla finale per il Bassano.