Differenze tra le versioni di "Armonia"

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L'armonia si sviluppò ulteriormente, fino a diventare il ramo più importante della teoria musicale, relegando il [[contrappunto]] ai margini dello studio della composizione. In questo periodo nacquero diverse scuole di pensiero in contrapposizione fra loro. In [[Francia]], la concezione armonica del teorico belga [[Francoise-Joseph Fétis]], basata sull'idea di percezione, si contrappose alla forte influenza esercitata dal pensiero scientifico [[positivismo (filosofia)|positivista]] sulla teoria musicale ([[Hermann von Helmoltz]]). In [[Italia]] il formidabile prestigio della settecentesca scuola di composizione napoletana ritardò lo sviluppo di una autonoma teoria armonica, anche se non mancarono pensatori di grande originalità e acutezza come [[Abramo Basevi]].
 
Alla fine dell'Ottocento l'armonia, intesa come disciplina teorica, si trovava nella sua fase di massimo sviluppo. Alle teorie sopra accennate vanno ad aggiungersi quelle di [[Hugo Riemann]], basate sull'idea di logica musicale (teoria funzionale), mentre continuavano ad esercitare forte influenza a [[Vienna]] l'insegnamento di Simon Sechter, e a Parigi e in Italia gli scritti di [[Antonin Reicha]] e Charles Simon Catel.
 
== Nel secolo XX ==
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