Differenze tra le versioni di "Architettura romana"

→‎Dalle origini alla repubblica: Ho sostituito "tipologie" (abusato) con "tipi"
m (Annullate le modifiche di 82.185.252.17 (discussione), riportata alla versione precedente di Carlomorino)
Etichetta: Rollback
(→‎Dalle origini alla repubblica: Ho sostituito "tipologie" (abusato) con "tipi")
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
Nel [[II secolo a.C.]] lo sviluppo della tecnica costruttiva del [[cementizio]] viene prontamente sfruttato per le forme dello spazio interno degli edifici, a cui i Romani sono maggiormente interessati sia per ragioni pratiche, sia dal punto di vista artistico. Una caratteristica dell'espansione romana è l'intensa opera di [[urbanizzazione]] del territorio, che porterà alla fondazione di moltissime [[città]], oltre all'ingrandimento di quelle già esistenti.
 
Le città romane di fondazione si basavano sullo schema dell'accampamento romano (il ''[[castrum]]'', o castro in italiano, era l'accampamento o meglio, la fortificazione, nel quale risiedeva in forma stabile o provvisoria un'unità dell'[[esercito romano]] come per esempio una legione) e ospitavano al loro interno varievari [[tipologia|tipologie]]tipi di edifici pubblici ([[teatro (architettura)|teatri]], [[anfiteatro|anfiteatri]] e [[mercato (architettura)|mercati]]) e privati (''[[domus]]'' e ''[[insula]]e'').
 
== Età imperiale ==
2

contributi