Differenze tra le versioni di "Relazioni diplomatiche sino-romane"

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La missione arrivò da sud, probabilmente seguendo la via marina, ed entrò in Cina alla frontiera del [[Jinan]] ([[Tonkino]]). Portava in dono corni di rinoceronte, avorio, carapaci di tartarughe, probabilmente acquistati nel sud dell'Asia. Nello stesso periodo, e forse proprio per mezzo di questa ambasceria, i Cinesi ottennero un trattato di [[astronomia]] dall'Impero romano.
 
La Cina era ben conosciuta dai [[cartografia|cartografi]] romani dell'epoca. Il suo nome e la sua posizione sono descritti nella "Geografia" di Tolomeo che è datata ''c.'' [[150]]. La Cina viene situata al di là dell'''Aurea Chersonesus'' ("Penisola d'oro") e si riferisce alla penisola indocinese ed è descritta come adiacente al ''[[Magnus sinusSinus]]'' ("Mare grande") che corrisponde all'area allora conosciuta del [[Mar Cinese Occidentale]]. Il commercio attraverso l'Oceano Indiano fu molto intenso a partire dal II secolo e sono stati identificati numerosi porti commerciali romani, attraverso i quali deve essere passata la missione diplomatica.
 
== Altre ambasciate romane ==
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