Differenze tra le versioni di "La donna di garbo"

m
nessun oggetto della modifica
m
m
}}
 
'''''La donna di garbo''''', composta in occasione del Carnevale del 1743 e rappresentata al teatro San Samuele di [[Venezia]], è la prima [[commedia]] interamente scritta da [[Carlo Goldoni]]<ref> ''Tutte le opere di C. Goldoni'', a cura di G. Ortolani, I, Milano, Mondadori Editore, 1935</ref>.L'opera ha in [[epigrafe]] una dedica ad Andriana Dolfin Bonfandini, nobildonna veneziana che raccomandò il [[commediografo]] a Orazio Bartolini, residente a Milano.
 
==Trama==
 
== Poetica ==
La protagonista di questa commedia molto amata dall'[[Carlo Goldoni|autore]] nonostante i suoi difetti (''perché scritta fin dal principio per intero''), è Rosaura, una donna che con le armi femminili vede trionfare le sue ragioni sul sesso maschile e sui pregiudizi del passato (argomenti su cui Goldoni ritornerà più volte in seguito). D'altra parte le donne sono centrali nel teatro goldoniano: nonostante si tratti di proprietarie di locande, di innamorate, di madri o di servette, Goldoni le pone tutte allo stesso livello e non fa nessuna distinzione fra di loro. In tutte vede donne sensibili che amano, che sono gelose, difendono la loro virtù e il loro stato sociale. Comunque, tutte hanno in comune quel sentimento profondo che chiamiamo amore<ref>Petra Korvasová, ''Le donne nell'opera di Goldoni'', Filozofická fakulta Masarykovy Univerzity v Brně, 2005</ref>.
 
== Note ==
2 257

contributi