Differenze tra le versioni di "Carl Blechen"

Nel periodo intercorrente fra il 1824 e il [[1827]] eseguì una serie di lavori [[decorazione|decorativi]] per le [[scenografia|scenografie]] [[teatro|teatrali]] del Königsstädtischen Theater berlinese situato presso la [[Alexanderplatz]].
 
Nel biennio [[1828]] e [[1829]] il suo lungo soggiorno italiano ([[Napoli]], [[Capri (Italia)|Capri]], [[Amalfi]], [[Roma]], [[Assisi]], [[La Spezia]], [[Rapallo]]) lo indirizzò verso una visione della pittura più libera, nella quale la ricerca formale venne sostituita da abbozzi e anticipazioni [[impressionismo|preimpressioniste]].<ref name ="le muse" /> Durante la sua permanenza in [[Italia]] incontrò, tra gli altri, il pittore [[Carl Götzloff]].
 
Rientrato in patria fu allettato da una forma di romanticismo ricco di sfumature psicologiche.<ref name ="le muse" />
 
Negli ultimi anni di vita subì stati psicologici depressivi che limitarono le sue produzioni artistiche.<ref name ="le muse">{{cita libro | titolo=le muse | editore=De Agostini | città=Novara | anno=1964 | Volume=II |p=295}}</ref>
 
Il 23 luglio [[1840]] Carl Blechen morì a causa di un disturbo mentale.
 
==Galleria d'immagini==
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