Differenze tra le versioni di "Cesio Basso"

239 byte aggiunti ,  2 anni fa
m
(aggiunta info)
}}
== Biografia ==
Basso fu intimo amico di Persio, che gli dedicò la sesta satira e di cui avrebbe curato le opere<ref>Schol. in Pers., VI 1.</ref>. Aveva una grande reputazione come poetaː [[Quintiliano]]<ref>X 1, 9696ː "At lyricorum idem Horatius fere solus legi dignus: nam et insurgit aliquando et plenus est iucunditatis et gratiae et varius figuris et verbis felicissime audax. Si quem adicere velis, is erit Caesius Bassus, quem nuper vidimus".</ref> arrivaarrivava, infatti, a dire che, ad eccezione di [[Orazio Flacco|Orazio]], era l'unico poeta lirico romano degno di essere letto.
 
Si dice che abbia perso la vita nell'eruzione del [[Vesuvio]] nel [[79 d.C.]]
 
== Opere ==
Probabilmente i ''versus lyrici'' di Basso coprivano più libri, visto che Prisciano cita l'unico verso rimastoci da un secondo libro<ref>Prisciano, ''Grammatica'', II p. 527, 17 Keilː ''Calliope princeps sapienti psallerat ore''.</reF>.