Differenze tra le versioni di "Fiume"

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Le caratteristiche idrologiche che possono descrivere un fiume sono:
 
* la ''[[Portata#Portata volumetrica|portata]]'', ovvero il volume d'acqua che passa in una sezione del fiume in un'unità di tempo;
* il ''regime'' ovvero l'insieme delle variazioni della [[portata]] durante un periodo annuale;
* il ''[[coefficiente di deflusso]]'', che è il rapporto fra il [[deflusso]], ossia il volume di acqua che esce attraverso una sezione nell'unità di tempo, e l'afflusso meteorico, ossia le precipitazioni;
* la velocità della corrente.
 
=== Portata ===
 
Difficilmente la portata di un fiume è costante nel corso dell'anno, nella maggior parte dei casi si possono distinguere tre situazioni:
* ''magra'', nei periodi più secchi, quando nel fiume scorre poca acqua;
Un corso d'acqua quando subisce forti variazioni di portata, tali che in alcuni periodi dell'anno può rimanere asciutto, prende il nome di [[torrente]] o, in Calabria, di [[fiumara (idrografia)|fiumara]]. Quando un corso d'acqua ha forti variazioni di portata, ma senza mai rimanere asciutto, si dice che ha carattere torrentizio.
 
Le caratteristiche idrologiche di un fiume dipendono dalle condizioni [[clima]]tiche, dalla topografia del bacino idrografico e dalle caratteristiche [[Litologia|litologiche]] del territorio attraversato dal corso d'acqua in esame. Anche il letto di un fiume (come la sua foce), può assumere aspetti differenti (si possono suddividere infatti i letti di un fiume in letti di magra o di piena), e lo studio della sua sezione è utile per la determinazione delle sue caratteristiche, ed in particolare per quelle di sedimentazione. La capacità di [[sedimentazione]] di un fiume, infatti, se molto elevata in pianura, porta sovente alla sopraelevazione del suo letto rispetto al [[piano di campagna]] (come nel caso di un fiume ''[[fiume pensile]]'').
 
Molto importanti, a questo proposito, sono quindi le opere d'[[ingegneria]], con cui s'intende governare i corsi d'acqua, diminuirne l'azione erosiva, migliorarne la navigabilità, e difendere abitanti e campagne dalle loro piene (a volte disastrose).
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