Differenze tra le versioni di "Guido Gozzano"

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Il suo nome è spesso associato alla corrente letteraria post-[[decadentismo|decadente]] del [[crepuscolarismo]]. Nato da una famiglia benestante di [[Agliè]], inizialmente si dedicò alla poesia nell'emulazione di [[D'Annunzio]] e del suo mito del ''[[dandy]]''. Successivamente, la scoperta delle liriche di [[Giovanni Pascoli]] lo avvicinò alla cerchia di poeti intimisti che, poi, sarebbero stati denominati "crepuscolari", accomunati dall'attenzione per "le buone cose di pessimo gusto"<ref>G. Gozzano, ''L'amica di nonna Speranza''</ref>, con qualche accenno [[estetismo|estetizzante]]<ref>[http://www.noveporte.it/dandy/dandies/gozzano.htm Dandies: Guido Gozzano] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20121128030241/http://www.noveporte.it/dandy/dandies/gozzano.htm |data=28 novembre 2012 }}</ref>, il "ciarpame reietto, così caro alla mia Musa", come le definì ironicamente lui stesso.<ref>G. Gozzano, ''La signorina Felicita ovvero la felicità</ref>
 
Morì a soli 32 anni, a causa del ''Mal sottile'', termine caduto in disuso che stava ad indicare la [[tubercolosi|tubercolosi polmonare]] che lo affliggeva.