Differenze tra le versioni di "Commodore 64"

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Il C64 continuò ad avere un notevole successo sino all'inizio degli [[anni 1990|anni novanta]]; nel [[1990]] venne immesso sul mercato il [[Commodore 64 Games System]], che consisteva principalmente in una [[scheda madre]] del C64 modificata per orientare il connettore per le [[cartuccia (supporto)|cartucce]] in posizione verticale, in modo da consentire l'inserimento delle stesse dall'alto. Anziché presentarsi all'avvio con l'interprete BASIC, veniva mostrata una schermata per invitare l'utente all'inserimento di una cartuccia. Il C64GS fu un altro fallimento per la Commodore: non fu neppure commercializzato fuori dall'[[Europa]], e le moltissime unità rimaste invendute furono svendute nel tentativo di liberare i magazzini. Tra il 1990 e il 1991 fu progettato un potenziale successore avanzato del C64, il [[Commodore 65]], ma che non fu mai immesso nel mercato. Sebbene gli ultimi modelli vennero prodotti sino al termine del 1992, nel marzo 1994 venne annunciata al [[ceBIT]] la fine totale della produzione; la [[Commodore International]] fallì il mese successivo.<ref>{{cita web|url=http://www.commodore.ca/history/people/irving_gould.htm|titolo=Irging Gould - The Money Man|autore=Ian Matthews|data=30 settembre 2002|editore=Commodore.ca|accesso=7 dicembre 2012}}</ref>
 
=== Gli anni 2000 e il rilanciorinnovato interesse ===
A partire dai primi [[anni 2000]] si è avuto un nuovo interesse per la macchina. Nell'estate del [[2004]], dopo un'assenza dal mercato di più di 10 anni, il costruttore di PC [[Tulip Computers BV]] annunciò il [[C64 Direct-to-TV]], un'implementazione di un emulatore del C64 in un [[sistema embedded]] all'interno di un [[joystick]] modello ''Competition Pro'' e contenente 30 giochi precaricati in [[Read-Only Memory|ROM]]. Il C64DTV, progettato da Jeri Ellsworth, una progettista di computer autodidatta,<ref>{{en}}[http://www.notacon.org/archive/2008/speakers.html#Ellsworth]</ref> era simile, nel concetto, ad altre mini console che si sono affermate nel mercato ludico nei primi anni del duemila, basate sull'[[Atari 2600]] o sull'[[Intellivision]]. Il prodotto era pubblicizzato su [[QVC]] negli [[USA]] nella stagione natalizia 2004.{{senza fonte}}
 
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