Differenze tra le versioni di "Sergio Sollima"

Amico di [[Sergio Leone]], negli [[Anni 1960|anni sessanta]] fu uno dei più noti specialisti del genere [[spaghetti western]], con una particolare propensione alla costruzione approfondita dei personaggi. I suoi [[film western|western]] erano considerati "politici", perché caratterizzati da tematiche sociali, con riferimenti non nascosti alle lotte terzomondiste e a [[Che Guevara]]. Al rivoluzionario argentino è ispirato il personaggio di Cuchillo, interpretato da [[Tomás Milián]] nel dittico ''[[La resa dei conti (film 1967)|La resa dei conti]]'' (1966) e ''[[Corri uomo corri]]'' (1968), che divenne un simbolo per [[Lotta Continua]] e la sinistra italiana<ref>"Destra e sinistra nel cinema italiano" di Cristian Uva e Michele Picchi.</ref>. Firmò anche un paio di lungometraggi con lo pseudonimo di '''Simon Sterling''': ''[[Agente 3S3 - Passaporto per l'inferno]]'' (1965) e ''[[Agente 3S3 - Massacro al sole]]'' (1966).
 
Dagli [[Anni 1970|anni settanta]], dopo alcune opere [[film noir|noir]] - ''[[Città violenta]]'' (1970), ''[[Il diavolo nel cervello]]'' (1972) e ''[[Revolver (film 1973)|Revolver]]'' (1973) - si dedicò con successo alla realizzazione di opere ispirate alla produzione letteraria di [[Emilio Salgari]], tra i quali spiccano lo sceneggiato televisivo ''[[Sandokan (miniserie televisiva)|Sandokan]]'' (1976) eed il film ''[[Il corsaro nero (film 1976)|Il corsaro nero]]'' (1976).
 
Morì a Roma il 1º luglio 2015, all'età di 94 anni: il figlio Stefano ha dedicato il suo film ''[[Suburra (film)|Suburra]]'' alla sua memoria.
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