Differenze tra le versioni di "Spazio architettonico"

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*nell'[[Movimento Moderno|architettura moderna]] come manifestazione flessibile scultorea e spazio delimitato ma aperto verso l'esterno.
 
Di ciò sono esempio le opere di [[Frank Lloyd Wright]], ([[La casa sulla cascata|The Fallingwater]] ecc.) con i volumi che si intersecano, che si adagiano con l'ambiente, ma anche le opere di [[Le Corbusier]] Alter Ego del maestro americano nel [[Movimento Moderno]]. [[Villa Savoye]] è sì volume delimitato, ma anche aperto nello spazio per la sua sospensione su [[pilotis]], per le sue [[Fenêtre en longueur]] (finestre a nastro), per la sua terrazza aperta i cui volumi sembrano avvolgersi nell'aria. Nel [[Razionalismo italiano]] questa flessibiltà scultorea dell'edificio nello spazio è espressa magistralmente dalla [[Chiesa dell'autostrada del Sole]] di [[Giovanni Michelucci]].
 
[[Mario Botta]], architetto di fama mondiale, definisce così la creazione dello spazio architettonico: ''Costruire è di per sé un atto sacro, è una azione che trasforma una condizione di natura in una condizione di cultura; la storia dell'architettura è la storia di queste trasformazioni. […] Disegnare uno spazio architettonico è un atto che mira a predisporre le forme ambientali affinché le attività, i sentimenti e le emozioni possano trovare una loro adeguata espressione. Certo è che l'architettura, come altre forme creative, tocca unicamente gli animi predisposti ad indagare le suggestioni e le attese offerte dalla costruzione dello spazio.''