Cristiano Caratti: differenze tra le versioni

m
Bot: orfanizzo redirect Malesia
m (Bot: -ATP +T:Collegamenti esterni)
m (Bot: orfanizzo redirect Malesia)
Il suo anno migliore fu il [[1991]], quando arrivò nei quarti di finale dell'[[Australian Open]], superando al terzo turno in una battaglia di 5 set [[Glenn Layendecker]] 6-4, 6-4, 5-7, 4-6, 7-5, agli ottavi ancora in 5 set l'olandese [[Richard Krajicek]] 6-3, 6-4, 6-7, 3-6, 6-4 prima di arrendersi nei quarti nuovamente in 5 set contro il fratello di [[John McEnroe]], [[Patrick McEnroe]] col punteggio di 6-7, 3-6, 6-4, 6-4, 2-6. Al [[Milan Indoor|torneo di Milano]] eliminò al 2º turno [[Ivan Lendl]] 6-4, 1-6, 7-6 prima di cedere solo in finale al russo [[Aleksandr Vladimirovič Volkov|Volkov]] (n. 23). Ormai n. 46 del ranking, al 2º turno di [[Memphis]] eliminò l'ex top ten [[Tim Mayotte]] 3-6, 7-6, 6-2. Successivamente vinse il Challenger di [[Indian Wells (California)|Indian Wells]] battendo in finale [[Jimmy Arias]], e si presentò all'[[ATP World Tour Masters 1000|ATP Masters Series]] di [[Miami]] ottenendo vittorie contro i notevoli [[Jimmy Connors]] e [[Sergi Bruguera]], prima di perdere da [[David Wheaton]] nei quarti di finale. La stagione portò altre soddisfazioni, come la vittoria al 1º turno di Montecarlo contro [[Henri Leconte]], quella contro [[Jonas Svensson]] (n. 11) al 2º turno dell'ATP di [[Amburgo]], quella contro [[Cédric Pioline]] al 2º turno a Roma, e la prestigiosa vittoria al 1º turno del torneo sull'erba di [[Manchester]] contro [[John McEnroe]] per 7-6 7-6. Quell'anno toccò la posizione numero 26 della classifica, ''best ranking'' della sua carriera.
 
Era soprannominato ''Caratti Kid'', era dotato di un gioco molto agile e vantava un temibile rovescio a una mano, senza dubbio il suo colpo migliore. Nel [[1992]] ha partecipato alle [[Giochi della XXV Olimpiade|Olimpiadi di Barcellona]], venendo eliminato al primo turno. In quegli anni era anche singolarista titolare in [[Coppa Davis]], assieme all'allora numero 1 italiano [[Omar Camporese]]. Gli anni successivi sono stati alquanto opachi, non riuscendo a dare continuità ai suoi risultati e deludendo le speranze che l'Italia tennistica riponeva in lui. Ha giocato molti [[ATP Challenger Series|challenger]] (i tornei minori) e raramente è riuscito a vincere qualche partita consecutiva nel circuito maggiore. Fra gli ultimi risultati importanti occorre ricordare una semifinale al torneo ATP di Basilea 1994, dove superò nei quarti [[Michael Stich]] (n. 2) con il punteggio di 4-6, 7-6, 7-6; i quarti di finale raggiunti nel torneo ATP di [[Washington]] 1995; la semifinale raggiunta al torneo ATP di [[Kuala Lumpur]], in [[MalesiaMalaysia]], eliminando nei quarti [[Richard Krajicek]] ed infine il 3º turno raggiunto al prestigioso torneo ATP Masters Series di [[Cincinnati]] del 1996, quando sconfisse in una partita equilibrata al 2º turno [[Stefan Edberg]] con il punteggio di 3-6, 6-4, 7-5.
 
== Statistiche ==