Differenze tra le versioni di "Jean-Jacques Henner"

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Figlio di contadini [[alsazia]]ni, si rifugia a Parigi nel [[1846]] per sfuggire alla grave crisi alimentare che colpisce l'Alsazia in quegli anni. Entrato all'[[École des Beaux-Arts]] nel [[1848]], frequenta l'atelier di [[Michel Martin Drolling]]. Nel [[1858]] ottiene il [[Prix de Rome]] e per cinque anni studia pittura a [[Villa Medici]], a Roma, apprendendo di [[Raffaello]], [[Melozzo]], [[Michelangelo]], [[Tiziano]], [[Correggio (pittore)|Correggio]] e altri.
 
Autore di numerose opere, apprezzatissimo ritrattista, rimase sempre appartato dall'evoluzione della pittura nel corso degli anni, rimanendo fedele alla sua concezione accademica dell'arte. Nel [[1889]] fu eletto membro dell'[[Académie des beaux-arts]]. A Parigi, il suo atelier è stato trasformato nel Museo Jean-Jacques Henner, dedicato alla sua opera e a quella di [[Édouard Louis Dubufe]] ([[1853]]-[[1909]]). Il pittore [[Many Benner]], suo allievo, è stato il primo conservatore.
 
Un suo ritratto è stato dipinto da [[Jean Benner]], pittore alsaziano, che era un suo amico.