Demagogia: differenze tra le versioni

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*Ne ''[[I promessi sposi]]'', è un demagogo il personaggio di [[Antonio Ferrer]], acclamato dal popolo per aver dimezzato il prezzo del [[pane]] con effetti immediati positivi (tutti avevano il pane), ma con effetti a lungo termine disastrosi (la [[farina]] scarseggiò sempre di più finché i popolani affamati assaltarono un forno, episodio descritto da [[Alessandro Manzoni|Manzoni]] basandosi su un fatto realmente accaduto).
 
== Rapporto con la massaStrumenti ==
Spesso il demagogo fa leva su [[sentimento|sentimenti]] [[irrazionalità|irrazionali]] e bisogni sociali latenti, alimentando la [[paura]], l'[[odio (sentimento)|odio]] o la [[ira (psicologia)|rabbia]], ecc. nei confronti dell'avversario politico o di minoranze utilizzate come "[[capro espiatorio]]"<ref>[[Elias Canetti]], ''[[Massa e potere]]'', trad. [[Furio Jesi]], Rizzoli, Milano, I ed. 1972.</ref> e come "nemico pubblico", utile alla formazione di un fronte comune, uniformato temporaneamente dalla medesima lotta e dunque scevro di dissenso interno.
 
Nella casistica dei mezzi demagogici, vengono indicati anche l'utilizzo di un [[Comunicazione politica|linguaggio politico]] derisorio verso gli avversari o caratterizzato da una vistosa enfatizzazione degli effetti negativi delle loro politiche<ref>Sul termine "carneficina americana", utilizzato dal presidente [[Donald Trump|Trump]] al suo discorso inaugurale del 20 gennaio 2017, v. http://www.desmoinesregister.com/story/opinion/columnists/iowa-view/2017/01/28/truth-lies-and-president-no-poetry/97132960/</ref>.
 
Nell'odierna società di massa "la demagogia non è più affidata al superuomo" di tipo mussoliniano "ma si identifica con la mercificazione onnipervasiva, con la diffusione di pseudo-valori capillarmente trasmessi tramite i media e l’universo spettacolare-popolare, spesso di valenza deviante; non c’è vera alfabetizzazione di massa ma, secondo [[Luciano Canfora]], un “basso e torvo livello culturale e un generale ottundimento della capacità critica”<ref>[http://tysm.org/demagogia-luciano-canfora/ S. Cingari, ''La demagogia, le sue forme. Incontro con Luciano Canfora'', 27 maggio 2015].</ref>.
 
"Il fattore demagogico è dunque parte del [[populismo]], in quanto il suo strumento è la costruzione [[Ideologia|ideologica]] del consenso"<ref>[[Nadia Urbinati]], [https://books.google.it/books?id=Z4rqDQAAQBAJ&pg=PT98&dq=demagogia+consenso&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwiJhY-Uxq3UAhVKKlAKHRJNBukQ6AEIKDAB#v=onepage&q=demagogia%20consenso&f=false ''Democrazia sfigurata: Il popolo fra opinione e verità'', EGEA spa - 2017]</ref>. Eppure, il rapporto di influenza può essere biunivoco, cioè anche dal basso verso l'alto, alterando la stessa stabilità del [[Decisione|processo decisionale]] e la capacità di ''[[leadership]]'': spesso "si decide, basandosi su un algoritmo costruito per intercettare il consenso espresso dagli umori di quel momento. Dell’ultimo momento"<ref>[http://www.lastampa.it/2017/06/08/cultura/opinioni/editoriali/i-pericoli-della-politica-last-minute-oS9BqO4ijEUMEmWoy6hfRL/pagina.html Fabio Martini, ''I pericoli della politica last minute'', La Stampa, 08/06/2017].</ref>.