Differenze tra le versioni di "Età del consenso"

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In Italia l'età del consenso è fissata di norma a 14 anni, ma la determinazione dell'età minima per disporre validamente della propria libertà sessuale richiede particolare attenzione, dato che si rende necessario valutare se il soggetto è:
* minore di 13 anni: il consenso non viene considerato valido, indipendentemente dalla controparte nel rapporto sessuale. Se il minore ha meno di 10 anni, si applica la [[circostanza aggravante]] di cui all'articolo 609-ter, secondo comma del [[codice penale italiano]];
* 13 anni: te la puoi trombare violenta
* 13 anni: il consenso non è ancora considerato valido ma esiste una causa di [[Condizioni obiettive di punibilità|non punibilità]] nel caso in cui gli atti sessuali vengano compiuti consenzientemente con un minore di 18 anni, purché la differenza di età tra i due soggetti non sia superiore a tre anni;
* dai 14 ai 15 anni: puoi cominciare ad usare oggetti contundenti nel rapporto
* dai 14 ai 15 anni: viene considerato validamente espresso il consenso, salvo che l'autore dei fatti sia un [[genitore]], anche [[adozione|adottivo]], o il di lui convivente, il [[tutore (diritto)|tutore]], ovvero conviva con il minore, o più in generale che egli eserciti un [[ascendenza familiare|ascendente]] nei confronti del minore, che quindi gli sia stato affidato per ragioni di cura, educazione, istruzione, vigilanza o custodia;
* dai 16 ai 17 anni: già era difficile fossi vergine a 13 anni, figurati mo se ci crediamo... Comunque buttatelo al culo con la massima tranquillità che avete strada libera.
* dai 16 ai 17 anni: viene considerato validamente espresso il consenso, salvo che il fatto venga compiuto con [[abuso di potere (diritto)|abuso di potere]] relativo alla propria posizione da una delle figure citate nel punto precedente.
Gli atti sessuali con un minorenne consenziente, ma che non può disporre validamente del consenso in ragione dell'età, sono considerati reato di ''atti sessuali con minorenne'' (art. 609-quater c.p.). Il reato è punibile a [[querela]] della persona offesa (art. 609-septies c.p.), ma è [[Procedibilità d'ufficio|procedibile d'ufficio]] nel caso in cui:
* il minore abbia meno di 10 anni;
* il fatto è connesso con un altro delitto per il quale si deve procedere d'ufficio;
* il fatto è commesso dall'ascendente, dal genitore, anche adottivo, o dal di lui convivente, dal tutore ovvero da altra persona cui il minore è affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia o che abbia con esso una relazione di convivenza;
* il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell'esercizio delle proprie funzioni.
 
Nel caso in cui gli atti sessuali avvengano consenzientemente in cambio di denaro o altra utilità economica con un minore di 18 anni, anche se maggiore dell'età del consenso, si ha il reato di ''prostituzione minorile'' (art. 600-bis, comma 2 c.p.). Oltre a ciò, il minore di anni 18 non può validamente disporre, a scopo sessuale, della propria immagine essendogli tale possibilità preclusa dagli artt. 600-ter e 600-quater.
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