Differenze tra le versioni di "Costituzione siciliana del 1812"

 
La costituzione venne approvata dal parlamento e promulgata dal reggente [[Francesco I delle Due Sicilie|Francesco]]. Appena poté, tuttavia, il re evitò di applicarla. Tornato a [[Napoli]] dopo la caduta di [[Gioacchino Murat]], non convocò più il [[Parlamento siciliano]] e così, anche senza formale abrogazione, la costituzione siciliana cadde disapplicata, avendo soppresso nel 1816 il Regno di Sicilia.
===I moti del 1820===
Durante i [[Moti del 1820-1821|moti del 1820]] il Parlamento siciliano, riconvocatosi, ripromulgò la costituzione del 1812, ma in novembre il generale Pietro Colletta riconquistò la Sicilia e ristabilì la monarchia, rimettendo nuovamente l'isola sotto il controllo del governo costituzionale napoletano, fino a quando nel marzo 1821 giunsero le truppe austriache a ristabilire l'assolutismo borbonico.
 
===La costituzione del 1848===
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