Differenze tra le versioni di "Ribellione di An Lushan"

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Presa Luoyang senza che opponesse resistenza, An Lushan si trovò a controllare tutta la Cina settentrionale, ad esclusione della zona della capitale imperiale [[Chang'an]] 長安, che rimaneva ben difesa dalle truppe agli ordini del generale Geshu Han presso il [[valico di Tongguan]]. Yang Guozhong, contrario all'attendismo di Geshu Han, gli ordinò di attaccare l'esercito di An Lushan a Luoyang. Il risultato fu una sconfitta totale delle truppe imperiali.
 
L'imperatore Xuan Zong dovette abbandonare la capitale<ref>{{cita libro | autore=J.A. G. Roberts | wkautore= | editore=Newton & Compton Editori | anno=2002 | titolo=Storia della Cina | p=133}}</ref> per mettersi in salvo nel Sichuan, il Gran Consigliere Yang Guozhong fu ucciso dalla sua scorta e la favorita imperiale Gui Fei fu fatta uccidere dall'imperatore stesso su pressione dell'esercito che minacciava di ribellarsi se non fosse stata giustiziata colei che appariva come la causa principale del disastro in cui era caduta la dinastia. Mentre l'imperatore Xuan Zong cercava scampo a sud, il principe ereditario continuò la lotta contro An Lushan, appoggiandosi ai turchi [[uiguri]] e richiamando l'esercito dal nordovest, lasciando così sguarnite le frontiere verso il [[Tibet]] e gli arabi che premevano dalla [[Transoxiana]]. Il principe ereditario, con l'appoggio dell'esercito e degli eunuchi, assunse quindi il titolo di imperatore con il nome di [[Su Zong]]肅宗 lasciando a Xuan Zong la carica di Supremo Imperatore in Ritiro. Contemporaneamente a Jinling (l'odierna [[Nanchino]]) un gruppo di letterati confuciani proclamava un altro nuovo imperatore.
 
Nel [[757]] An Lushan veniva ucciso da suo figlio [[An Qingxu]] 安慶緒 che si proclamò imperatore. A questo punto i compagni che per primi con An Lushan si erano sollevati contro Xuan Zong si ribellarono a An Qingxu dandosi come capo Shi Siming 史思明. Mentre le fazioni ribelli di Shi Siming e di An Qingxu lottavano tra loro le truppe dell'imperatore Su Zong riconquistavano la capitale Chang'an e la città di Luoyang. Nel [[758]] Shi Siming si sottomise a Su Zong. La rivolta sembrò oramai finita. Ma l'anno successivo, nel [[759]] Shi Siming riprendeva la rivolta e riconquistava Luoyang.
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