Differenze tra le versioni di "Operazione Rolling Thunder"

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Dal 2 marzo 1965 al dicembre [[1967]] con l'operazione ''Rolling Thunder'' furono sganciate quasi 900.000 [[tonnellata|tonnellate]] di bombe sul [[Vietnam del Nord]].
La "Rolling Thunder" terminò definitivamente il 1º novembre 1968 e costò agli Stati Uniti 506 velivoli dell'U.S.Air Force, 397 dell'U.S. Navy e 19 del Corpo dei Marines, persi sia nel Sud che nel Nord del [[Vietnam]]. Dei 745 uomini di equipaggio abbattuti<ref>{{cita libro | autore=Francesco Montessoro | wkautore= | editore=Giunti | anno=2004 | titolo=Le guerre del Vietnam| p=76}}</ref>, 145 furono salvati, 255 morirono, 222 furono catturati ( e 23 di questi morirono in cattività ); 123 furono i dispersi. Nell'arco di 44 mesi 454 aviatori dell'U.S. Navy persero la vita, furono catturati e andarono dispersi in operazioni sia sul Vietnam che sul [[Laos]]. La stima delle perdite civili si aggira fra le 52.000 e le 182.000.
 
La campagna fu la prima di quattro fasi distinte nella Guerra Aerea contro il Vietnam del Nord. La seguirono lo "Stop ai bombardamenti" tra il 1968 ed il 1972, la [[Operazione Linebacker|campagna Linebacker]] (maggio-ottobre 1972) e infine la "Guerra degli undici giorni" (o [[Operazione Linebacker II|Linebacker II]], 17-29 dicembre 1972).<ref>AIRCRAFT - Enciclopedia dell'Aviazione (DeAgostini)- "guerra nei Cieli -Vietnam", Dossier n.241, Scheda 05</ref>
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