Differenze tra le versioni di "Repubblica Croata dell'Erzeg-Bosnia"

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== Storia ==
Alla fine del 1991 gli elementi più estremisti dell'[[Unione Democratica Croata di Bosnia ed Erzegovina]] (Croato: '''''H'''rvatska '''d'''emokratska '''z'''ajednica '''B'''osne i '''H'''ercegovine'', HDZBiH) branca in [[Bosnia ed Erzegovina]] dell'[[Unione Democratica Croata]] (Croato: '''''H'''rvatska '''d'''emokratska '''z'''ajednica'', HDZ) partito al governo in [[Croazia]], con l'aiuto del presidente croato [[Franjo Tuđman]] presero il controllo del partito e il 18 novembre proclamarono la nascita della ''Comunità croata dell'Erzeg-Bosnia'' (''Hrvatska Zajednica Herceg-Bosna'')<ref>{{cita libro | autore=Joze Pirjevec| wkautore= | editore=Einaudi | anno=2002 | titolo=Le guerre jugoslave | p=91}}</ref> con capitale [[Mostar]] ed un'autonomia politica, culturale, economica e territoriale, all'interno del territorio della [[Bosnia ed Erzegovina]], allo scopo di proteggere i loro interessi nazionali e preoccupati dall'idea che i Serbi stessero per attuare il progetto della "Grande Serbia", occupando parte del territorio bosniaco. Questa idea nei croati dell'[[Erzegovina]] era maturata sin dal settembre del 1991, subito dopo l'indipendenza della [[Croazia]] e la dissoluzione della [[ex-Jugoslavia]], quando l'[[Esercito federale jugoslavo]] nel corso dell'operazioni militari d'assedio di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] aveva distrutto il piccolo villaggio di Ravno, all'interno del territorio bosniaco ma abitato da croati e il 19 settembre l'[[Armata Popolare Jugoslava|Esercito Federale]] aveva spostato alcune truppe nei pressi della città di [[Mostar]], provocando le proteste delle autorità locali.
 
In seguito alla proclamazione dell'indipendenza della Bosnia Erzegovina, osteggiata fortemente dai serbo-bosniaci, l'[[Esercito Popolare Jugoslavo|Esercito Jugoslavo]] nell'aprile [[1992]] occupò i punti strategici del territorio della Bosnia ed Erzegovina, e i vari gruppi etnici si organizzarono in formazioni militari. La ''Hrvatska Zajednica Herceg-Bosna'' costituì l'8 aprile 1992 una milizia denominata [[Consiglio di difesa croato]] (in [[lingua croata|croato]]: '''''H'''rvatsko '''v'''ijeće '''o'''brane'', HVO) che nei primi due mesi di combattimento fu l'unica forza a fronteggiare le milizie serbe di [[Ratko Mladić]].
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