Differenze tra le versioni di "Impero coloniale olandese"

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|didascalia = Tutti i territori dell'Impero olandese posseduti nell'arco della sua esistenza
}}
Per '''Impero coloniale olandese''' s'intende il grande [[impero coloniale]] ottenuto tra il [[XVII secolo|XVII]] e il [[XX secolo]] dalla [[Repubblica delle Sette Province Unite]] prima e dai [[Paesi Bassi]] poi. L'impero comprendeva [[Colonia (territorio)|colonie]] in [[Asia]], [[Africa]] e [[America settentrionale]].
 
Viene convenzionalmente fatto finire nel [[1975]], anno in cui divenne indipendente il [[Suriname]], anche se i Paesi Bassi possiedono ancora sei isole ([[Aruba]], [[Curaçao]] e [[Sint Maarten]]) nel [[Mare Caraibico|Mar dei Caraibi]].
 
== Storia ==
=== La colonizzazione del Nord America ===
[[File:New Netherland.PNG|upright=0.7|thumb|I Nuovi Paesi Bassi nel 1660]]
Fin dal 1602 il governo delle [[Repubblica delle Sette Province Unite|Sette Province Unite]] si pose come obbiettivo la fondazione di una colonia che portasse il nome di '''''Nuovi Paesi Bassi''''', il progetto ebbe ufficialmente inizio nel [[1609]], quando finalmente il governo neerlandese commissionò al marinaio inglese [[Henry Hudson]] di condurre esplorazioni nelle "[[Indie occidentali|Indie Occidentali]]".
L'esploratore britannico perlustrò e designò come luogo dell'edificazione della colonia una baia situata in mezzo al [[Canada francese]] e alla [[Tredici colonie|Virginia britannica]]. Al suo ritorno l'entusiasta governo ordinò all'ammiraglio olandese Andrei Block di partire per porre le basi di un primo possedimento olandese nel Nord America.
 
Block attraccò sul finire del 1614 sulla da lui battezzata "Block Island", dopodiché approdò definitivamente nell'entroterra, dove nel [[1615]] fu eretto il Forte Nassau che diede vita ai sospirati Nuovi Paesi Bassi. Dieci anni più tardi, dopo la nascita di numerosi forti, venne fondata la prima città nel [[1626]] col nome di [[Nuova Amsterdam]], l'attuale [[New York]], che ancora oggi conserva nella bandiera cittadina i colori delle [[Repubblica delle Sette Province Unite|Province Unite]]. La neo-colonia fu teatro del [[casus belli]] che portò allo scoppio della [[Seconda guerra anglo-olandese|seconda guerra Anglo-Olandese]], poiché nel [[1664]] fu invasa dagli inglesi. La guerra si concluse l'anno seguente con la vittoria dagli Olandesi che, dati gli alti costi economici ed umani che dovettero sostenere, non reclamarono il territorio per paura di un nuovo confronto diretto con l'esercito britannico.
 
=== Le Antille olandesi ===
=== La Colonia del Capo ===
[[File:Nederlandse Kaapkolonie.svg|thumb|mappa che mostra l'evoluzione della Colonia del Capo]]
Nel [[1652]] il marinaio [[Jan van Riebeeck]] approdò nel territorio di Capo di Buona Speranza, fondando la [[Colonia del Capo]]. Grazie alla brillante gestione della colonia da parte della [[Compagnia olandese delle Indie orientali|Compagnia delle Indie Orientali olandesi]] e al notevole afflusso di coloni europei la colonia poté godere di una lunga esistenza che ne comportò l'espansione fino a quasi tutto l'odierno [[Sudafrica]].
Durante il [[Napoleone Bonaparte|periodo Napoleonico]] fu occupata dagli inglesi per paura di un'eventuale invasione francese. All'alba della fine dell'Impero Francese, a causa dello scioglimento della Compagnia delle Indie Orientali per bancarotta, i [[Paesi Bassi]] decisero di cedere pacificamente la colonia ai britannici nel [[1814]] poiché non vi erano i fondi per mantenerla. Tuttavia tra i due Paesi rimasero sempre legami politico-sociale, infatti il Sudafrica utilizzerà come bandiera nazionale prima una ispirata alla [[Bandiera dei Paesi Bassi#Il Prinsenvlag|Prinsenvlag]] delle [[Repubblica delle Sette Province Unite|Sette Province Unite]], e adesso utilizza il risultato dell'unione del verde, del giallo e del nero (simbolo della comunità nera) con la bandiera dei [[Paesi Bassi]], inoltre ancora oggi decine di milioni di persone parlano l'[[Afrikaans]], un derivato della [[lingua olandese]].
 
 
== Il ''Groot Desseyn'' ==
Nel 1621 assieme alla neonata [[Compagnia olandese delle Indie occidentali|Compagnia olandese delle Indie Occidentali]] il governo neerlandese pianificò il ''[[Groot Desseyn]]'' ("Grande disegno"), ovvero un piano espansionistico che mirava a diminuire i possedimenti portoghesi in [[Africa]] e in [[America]], allo scopo di porre fine all'egemonia portoghese sul commercio degli schiavi. Ebbe ufficialmente inizio nel [[1623]] e dopo numerosi scontri diplomatico-militari terminò nel [[1637]]. Il [[Impero portoghese|Portogallo]] mantenne tuttavia una notevole importanza in ambito negriero, ma gli olandesi ottennero numerosi successi, annettendosi territori e arrivando a primeggiare il commercio degli schiavi nell'[[America Centrale]] e nei [[Caraibi]]. Di conseguenza si svilupparono la flotte commerciali e militari, fino a che arriveranno ad essere tra le più potenti e temute al mondo nei secoli XVII, XVIII e XIX.
 
== Caratteri ed evoluzione ==
[[File:Flag of the Netherlands.svg|thumb|upright=0.5|left|Bandiera dei [[Paesi Bassi]] ]]
 
Con la potenza navale olandese in ascesa sin dalla fine del XVI secolo, i Paesi Bassi controllarono i mari, dominando le rotte commerciali mondiali nella seconda metà del XVII secolo, noto come [[Secolo d'oro olandese]] anche per la fioritura delle arti. Il declino delle colonie olandesi fu causato dall'invasione della madrepatria da parte delle truppe francesi durante le [[guerre rivoluzionarie francesi]]; molte colonie olandesi passarono all'[[Impero britannico]], che si sostituì agli olandesi come potenza globale. Al termine dell'[[età napoleonica|epoca napoleonica]] (1814), i resti dell'Impero, le [[Indie orientali olandesi|Indie Orientali Olandesi]], le [[Antille Olandesi]] e il [[Suriname]], tornarono sotto il controllo de [[L'Aia]] fino al declino dell'[[imperialismo]] nel [[XX secolo]], nel XIX secolo i Paesi Bassi furono l'unica potenza coloniale europea a rimanere sostanzialmente esclusa dal nuovo imperialismo; non ebbero modo di partecipare alla [[spartizione dell'Africa]] ne dell'[[Oceania]] ne in [[Asia]]. Gli olandesi si limitarono a consolidare le proprie colonie delle [[Indie orientali olandesi|Indie Orientali Olandesi]] concludendo le sottomissioni delle popolazioni interne e della [[Suriname|Guyana Olandese]] minacciata dalle rivendicazioni brasiliane.
 
Oggi i [[Paesi Bassi]] sono parte di una federazione, il [[Regno dei Paesi Bassi]], di cui fanno parte anche i territori delle ex-[[Antille Olandesi|Antille olandesi]], le [[Nazione costitutiva|nazioni costitutive]] di [[Aruba]], [[Curaçao]], [[Sint Maarten]] e le [[Comuni dei Paesi Bassi|municipalità speciali]] di [[Bonaire]], [[Sint Eustatius]] e [[Saba (isola)|Saba]].
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